Alzheimer, il supporto dell’Asl Roma G per i malati e i loro parenti

L'Azienda sanitaria ha avviato un programma di sostegno economico per le persone che vengono coinvolte direttamente o indirettamente da questa patologia

Una rete di servizi e d’interventi di natura socioassistenziale integrata rivolti alle persone affette da malattia di Alzheimer. Questo è quanto l’Asl Roma G si propone di realizzare con l’avvio del piano di supporto ai pazienti e ai loro parenti. Il supporto sarà di tipo economico e sarà erogato perché sia impiegato per ingaggiare una badante. La formula è quella dell’assistenza indiretta e sarà messa in pratica attraverso la formulazione di un Piano d’Intervento Individualizzato (Pii) stilato dal Servizio Sociale del Comune di residenza e approvato dall’utente stesso, se in grado di farlo, oppure da un familiare che riveste il ruolo di “amministratore di sostegno”.

Come accedere.Le persone interessate possono leggere il testo integrale del bandoscaricandone la versione in Pdf. Al momento della richiesta, che va presentata presso i centri elencanti nella tabella seguente, gli interessati devono portare con sé la certificazione sanitaria della malattia di Alzheimer rilasciata da un qualsiasi Centro Uva (Unità valutativa Alzheimer) riconosciuto dalla Regione Lazio o dai Centri ospedalieri pubblici (Unità operative di geriatria o neurologia), corredata dai test di autonomia funzionale.

Questi i centri di riferimento:

@gianlucacasponi

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