Telemedicina, un aiuto anche per i diabetici

Glicemia, pressione e peso misurati a domicilio e inviati via Web al medico. Si ottimizzano così i costi sanitari e si riduce l'affollamento degli studi

Il diabete deve essere tenuto sotto costante controllo. La giornata del malato è cadenzata da pause in cui deve far ricorso al glucometro per controllare il livello di glicemia nel sangue e deve verificare con regolarità anche pressione arteriosa e peso. Tutti i dati devono essere annotati e poi riferiti di persona al medico di famiglia e al diabetologo. Questo vuol dire uscire di casa, recarsi presso lo studio del dottore e affrontare la fila, solo per ottenere l’adattamento della propria terapia.

Per fare in modo che in futuro la vita della persona diabetica sia più facile, la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), sostenendo l’iniziativa della Asl Roma D e di Vree Heatlth Italia, sta sperimentando Doctor Plus un progetto di telemedicina che mette in contatto virtuale il paziente diabetico con il medico, utilizzando apparecchi molto simili a quelli di sempre, ma in grado di trasferire via radio i dati raccolti. Pierluigi Bartoletti, segretario di Fimmg Lazio, ne ha descritto le caratteristiche inquesto video.

Gli strumenti impiegati sono di facile utilizzo nell’uso quotidiano. Lo ha confermato a Bussola Sanità anche Roberto Gavrieli, 66 anni, uno dei pazienti che ha effettuato la sperimentazione di 12 mesi. “La mia esperienza è stata positiva – ci ha detto il signor Gavrieli – soprattutto nella gestione quotidiana delle misurazioni. Il facile trasferimento dei dati, mi ha risparmiato parecchie file nelle sale d’attesa delle Asl. Ho trovato tutti gli apparecchi particolarmente efficienti dal punto di vista della facilità d’uso. Consiglierei anche ad altri di utilizzarli”. Il sistema è completato da una centrale di ascolto dei dati che in grado di allertare il medico nel caso i valori fisiologici della persona superino il livello di guardia.

I benefici non sono solo per i pazienti ma anche per la Sanità in generale. Il segretario Bartoletti ha ricordato come i pazienti, essendo controllati più da vicino, siano più al riparo da possibili complicazioni. Un guadagno di salute per le singole persone ma anche un risparmio di risorse economiche per lo Stato.