Le 5 risposte sulla celiachia

Il numero degli intolleranti, l'ereditarietà della malattia: ecco tutto quello che dovreste sapere sull'intolleranza cronica al glutine

La celiachia non è ereditaria e può svilupparsi nei primi cinque anni di vita. Un’alimentazione glutenfree è l’unica terapia  che permette al celiaco di avere una vita normale. 

La dieta senza glutine prevede l’eliminazione di questa proteina, presente nel frumento e in altri cereali come farro e orzo. 

Qui vi spieghiamo le cose da da sapere sull’intolleranza al glutine che colpisce più di 173mila italiani.

 

I CELIACI NON SONO IN AUMENTO (LE DIAGNOSI SÌ)

Nella Relazione annuale del Parlamento il Ministero della Salute ha stimato che in soli due anni le diagnosi di celiachia sono aumentate del 15%. Nell’ultimo anno 10mila italiani sono risultati positivi al test per l’intolleranza cronica al glutine

La comunicazione più efficace da parte di associazioni e medici ha aumentato la sensibilizzazione su questo disturbo cronico aumentando le richieste di screening per la diagnosi della patologia. 

Attualmente in Italia sono 173mila i pazienti affetti da celiachia ma potenzialmente sono 7 volte di più i probabili celiaci. 

LA CELIACHIA È UNA MALATTIA EREDITARIA?

La celiachia non è unamalattia ereditaria, ma chi ha un parente di primo grado celiacoha dal 10% al 15 % di probabilità di ereditare la patologia. Per questo motivo chi ha fratelli, sorelle e figli celiaci sono invitati a sottoporsi allo screening per la diagnosi dell’intolleranza.

SI PUÒ DIVENTARE CELIACI?

La celiachia può manifestarsi in qualunque momento della vita. Secondo le statistiche dell’ AIC (associazione italiana celiachia) la malattia si manifesta tra il primo anno di vita e i 5 anni. In età adulta i picchi di diagnosi si hanno nella fascia tra i 20 e i 50 anni. Stress, cattiva alimentazione e infezioni virali, sono solo alcune delle cause che concorrono allo scatenarsi della malattia.

LA DIETA GLUTENFREE A COSA SERVE?

Ancora non esiste una terapia capace di “curare” la celiachia. Ad oggi l’unica cura prevista è quella di eliminare il glutine dalla propria dieta. La dieta aglutinata prevede l’eliminazione del glutine, una proteina presente nel frumento e in alcune tipologie di cereali come orzo e farro.

GLI ALIMENTI SENZA GLUTINE FANNO MALE?

La dieta glutenfree deve essere seguita da chi ha una diagnosi certa di celiachia. Eliminare i carboidrati dalla propria alimentazione può portare ad una rapida perdita di peso ma ilgluten free è fortemente sconsigliato per chi non è celiaco. 

Negli alimenti senza glutine, per renderli più gustosi, vengono aggiunti più zuccheri e grassi. Per questo motivo chi segue questa dieta acquista peso e diventa resistente all’insulina, fattore di rischio di diabete 2. Se si elimina totalmente il glutine dalla propria dieta l’intestino non è più allenato ad assimilarlo. Quindi, una volta reintrodotto, può scatenare intolleranze.