Cosa prevedono i nuovi Lea

Entro l'inizio del prossimo anno verranno aggiornati i livelli essenziali di assistenza. Ecco le novità principali introdotte dal testo approvato dal Parlamento

Le commissioni Affari sociali di Camera e Senato hanno aggiornato, dopo 15 anni, i Livelli essenziali di Assistenza (Lea). Dall’inizio del prossimo anno le Regioni sono tenute a garantire gratuitamente (o per chi non è esente con il pagamento del ticket) dispositivi e prestazioni ambulatoriali anche per 118 nuove patologie rare e per sei croniche aggiunte, appunto, ai Lea. Novità importanti anche per la fecondazione assistita. La celiachia, inoltre, si trasforma da malattia rara a cronica. Saranno così sollevati dalle spese per le relative prestazioni, i familiari dei pazienti affetti da queste patologie.

AUMENTA IL NUMERO DELLE MALATTIE RARE E CRONICHE

Con i nuovi Lea, approvati da Camera e Senato, sono state aggiunte 118 malattie rare. Ora saranno esenti dalle prestazioni ambulatoriali anche i pazienti affetti da miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva.

Dopo 15 anni viene rinnovato anche l’elenco delle malattie croniche con l’aggiunta di 6 nuove patologie tra cui broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide e rene policistico.

La celiachia viene introdotta tra le malattie croniche a cui i pazienti affetti avranno garantiti i trattamenti.

FECONDAZIONE ASSISTITA E SCREENING

Il testo aggiornato introduce anche le prestazioni che riguardano la fecondazione assistita eterologa e omologa e anestesia epidurale. Le Regioni potranno garantire anche Screening alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordità e cataratta congenita così come circa 40 malattie metaboliche ereditarie.

VACCINI E DEVICE

Grandi investimenti anche sul piano vaccinale. Con i nuovi livelli di assistenza, vengono garantiti nuovi vaccini per la prevenzione di Pneumococco, meningococco e la varicella. Ora verrà offerta anche ad adolescenti maschi il virus contro il papillomavirus.

Aggiornato anche il nomenclatore protesico che introduce negli elenchi dei Lea i dispositivi, ausili informatici e di comunicazione come quelli per i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica). Nell’assistenza sono state aggiunte anche le attrezzature domotiche come: apparecchi acustici digitali e carrozzine con sistema di verticalizzazione e quelle per grandi e complesse disabilità.  

AUTISMO

I nuovi Lea hanno previsto l’assistenza dei familiari di pazienti affetti da autismo. Il documento recepisce integralmente la legge 134 del 2015, che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie.