Vaccinazioni, preoccupante calo della copertura per rosolia e morbillo

La Società italiana di Igiene ha stimato i picchi di discesa pari a circa il 25 per cento. Corongiu (Fimmg Lazio): "Un grave fenomeno globale"

Un calo vertiginoso delle coperture vaccinali per la prevenzione di morbillo e rosolia. Lo ha denunciato la Siti (Società italiana di igiene) nel corso di una conferenza stampa organizzata il 9 luglio presso la sede del ministero della Salute di Lungotevere Ripa 1. Gli esperti della Siti hanno valutato che la discesa dei tassi di copertura per queste due malattie sia calato di circa il 25 per cento. Un dato molto preoccupante, se si pensa che la protezione dalle malattie infettive deriva anche da un alto tasso di copertura vaccinale della popolazione. Bussola Sanità ha affrontato l’argomento con Maria Corongiu, vicesegretario della Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale) del Lazio che ha definito la caduta del tasso di immunizzazione dei cittadini come un “grave fenomeno che si sta manifestando a livello globale”.

Sbagliato abbassare la guardia.La situazione attuale è figlia anche delle intense e infondate campagne di disinformazione portate avanti in televisione e su internet. Mistificazioni della realtà dei fatti che hanno portato all’esplosione di focolai di morbillo in paesi in teoria avanzati sotto il punto di vista sanitario, come gli Stati Uniti, che stanno faticando a tenere sotto controllo l’infezione. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin, presente alla conferenza stampa, alla luce del calo delle coperture vaccinali in Italia e in tutta Europa, ha ravvisato la necessità sensibilizzare i cittadini all'importanza delle vaccinazioni. “Come ministro – ha dichiarato – ho la consapevolezza del fatto che non si può abbassare la guardia, e ho posto il tema delle vaccinazioni anche fra quelli del semestre europeo a guida italiana”.

I cittadini hanno bisogno di fonti di informazione affidabili. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per celebrare il primo compleanno di Vaccinarsì, informazioni sulle vaccinazioni”, il sito che viene gestito dalla stessa Siti, dall’Istituto superiore di Sanità, dal ministero della Salute con la collaborazione della Fimmg, oltre che della Fimp (Federazione italiana medici pediatri e della Sip (Società italiana di Pediatria). “Le campagne antivaccinali – ha dichiarato Maria Corongiu – hanno purtroppo, cominciato a fare danni nella vita di tutti i cittadini. Il problema della caduta delle coperture vaccinali è particolarmente grave. Se sommiamo il 25 percento di caduta della copertura, al circa 7 per cento delle persone nelle quali il vaccino non risulta efficace per motivi naturali, arriviamo ad avere circa un terzo della popolazione che non gode di una protezione vaccinale idonea, anche per mancata somministrazione dei richiami”.

“Ciò vuol dire – ha spiegato ancora il vicesegretario della Fimmg del Lazio – che le persone non possono beneficiare dell’immunità individuale ma nemmeno di quella di gregge, che protegge le persone indirettamente anche le persone non vaccinate. Un sito come Vaccinarsì quindi, che fornisce informazioni affidabili, verificate e sicure, deve essere considerato dai cittadini un approdo sicuro nel mare delle informazioni disponibili su internet. Tutti i contenuti sono validati da esperti del settore, compresi molti medici della Fimmg e si propone come lo strumento ideale contro la disinformazione su questa delicata materia”.

@gianlucacasponi

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti su Bussola Sanità seguici su Facebook Twitter o iscriviti alla newsletter usando il box nella colonna di destra

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter