Donare il sangue: chi può farlo e l’elenco dei Centri trasfusionali regionali

Tutti possono donare il sangue se rispettano alcune condizioni Gli uomini possono farlo fino a 4 volte in un anno, le donne massimo 2

Donare il sangue è un gesto di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno di cure di questo genere. Il sangue infatti non è riproducibile per via artificiale ed è indispensabile alla vita.

I destinatari della donazione di sangue sono pazienti che hanno bisogno di:

  • trasfusioni per trapianti;
  • interventi chirurgici;
  • alcuni tipi di tumori del sangue, come leucemie;
  • in caso emorragie acute;
  • correggere difetti della coagulazione del sangue.

Donare il sangue non comporta rischi per il donatore, che però deve compilare in maniera attenta il questionario che viene rilasciato prima della selezione. Tutti possono donare il sangue, ma devono:

  • avere un’età compresa tra i 18 ei 60 anni (si può arrivare fino a 65 anni nel caso in cui il donatore sia abituato a farlo);
  • non pesare meno di 50 chilogrammi.

Il prelievo del sangue viene fatto da medici e infermieri con materiale sterilizzato e monouso.

Per donare il sangue basta recarsi presso uno dei servizi trasfusionali regionali e presso le associazioni di donatori volontari di sangue, come Avis Fida, Fratres, CRI. Il donatore deve presentarsi di mattino presto e a digiuno presso il Centro Trasfusionale più vicino. Si può bere un tè o un caffè, ma assolutamente non il latte. Il prelievo dura circa 10 minuti.

Se si vuole donare il sangue più volte, non bisogna mai farlo prima che siano trascorsi 90 giorni dalla volta precedente. Gli uomini possono donare il sangue fino a 4 volte all’anno, mentre le donne massimo due volte. Dopo ogni donazione vengono inviati ai donatori i risultati delle analisi. Ecco l’elenco dei Centri trasfusionali della Regione Lazio.
 

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