Pronto soccorso: codice bianco, verde, giallo e rosso. Quali sono le differenze

Quali sono le strutture per gestire le urgenze? Cosa significa codice bianco, verde, giallo e rosso? I livelli dei Dipartimenti di emergenza e accettazione

I Pronto soccorso presso gli ospedali svolgono attività di:

·         accettazione per i casi di ricovero programmato;

·         accettazione dei cittadini che si presentino volontariamente;

·         accettazione dei soggetti che vi arrivino tramite il sistema dell’Ares 118 (ambulanze).

Esistono codici di gravità diversi per il Pronto Soccorso, secondo i criteri elaborati dal Ministero della Sanità:

·         codice rosso: pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure. Rientrano in questa categoria i soggetti colpiti ad esempio da arresti cardiaci, emorragie, traumi estesi;

·         codice giallopossibile pericolo di vita. Fanno parte di questa categoria tutti coloro che presentano dolore intenso, problemi respiratori e toracici;

·         codice verde: poco critico, assenza di rischi evolutivi, come nel caso di fratture e traumi;

·         codice bianco: non urgente; riguarda i pazienti  che non avrebbero bisogno di assistenza al Pronto Soccorso e ha tempi di attesa molto lunghi.

Diversi da questo tipo di strutture di intervento sono i Dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea), una aggregazione di unità operative che mantengono la propria autonomia, adottando un comune codice di comportamento assistenziale al fine di assicurare interventi rapidi e concreti.

Esistono due livelli di complessità:

·         Dea di I livello, che garantisce, oltre alle prestazioni fornite dagli ospedali sede di pronto soccorso, anche funzioni di medicina generale, ortopedia, traumatologia, cardiologia con Utic (Unità di terapia intensiva cardiologia). Vengono assicurate anche le analisi microbiologiche e prestazioni trasfusionali;

·         Dea di II livello, che assicura, oltre alle azioni previste dal modello precedente, funzioni maggiormente legate all’emergenza.

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