Scelta del medico di famiglia

L'iter ufficiale per la scelta del medico di famiglia, la documentazione necessaria e gli aventi diritto

Per scegliere il medico di medicina bisogna presentarsi alla Asl del Comune di residenza.  Ecco i documenti che dovete presentare:

  • documento di identità valido;  
  • tessera sanitaria;
  • certificato di residenza o autocertificazione

 

È prevista la possibilità di scegliere un medico fuori dal proprio Comune di residenza (da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 1 anno) per motivi di lavoro, studio o cure mediche. In questo caso, oltre al documento d'identita, alla tessera sanitaria e al certificato di residenza, occorre presentare anche la documentazione che giustifichi la vostre scelta. Ecco le categorie che possono presentare questa richiesta:

  • militari, religiosi, ricoverati in istituti di cura;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di lavoro e familiari a carico;
  • cittadini che richiedono l'iscrizione provvisoria per ragioni di studio;
  • lavoratori stagionali per un periodo superiore a tre mesi;
  • assistiti domiciliati provvisoriamente per motivi di salute (certificati dal medico curante);
  • insegnanti con incarichi di durata superiore a tre mesi;
  • lavoratori distaccati (e loro familiari) per un periodo superiore a tre mesi;
  • militari di carriera e loro familiari;
  • dipendenti pubblici e privati (e loro familiari) in missione in una località diversa da quella di residenza per oltre tre mesi;
  • reclusi (agli arresti domiciliari);
  • anziani o disabili che necessitano d'assistenza da parte dei loro familiari in comune diverso da quello di residenza.

 

Per capire chi è il medico di base e chi ne ha diritto potete leggere questo articolo

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