V-DAY, prime vaccinazioni anti Covid a Rieti

Al via il 28 dicembre la campagna di vaccinazioni anti Covid.
Prime dosi di vaccino somministrate a 5 operatori sanitari della Asl di Rieti, alla presenza di Zingaretti e D'Amato

In tutta Italia è iniziato il piano di vaccinazione contro il Covid-19. Il 28 dicembre a Rieti è il giorno del V-Day, la somministrazione delle prime dosi di vaccino, ricevute da 5 operatori della Asl di Rieti nella sala prelievi del Laboratorio Analisi dell’Ospedale de’ Lellis.

Nel corso della mattinata sono stati vaccinati 48 operatori sanitari, 8 in più rispetto al numero individuato inizialmente. Evitando qualsiasi spreco del prodotto, il personale della Asl di Rieti è riuscito a inoculare 6 dosi di vaccino per ogni flacone rispetto alle 5 preventivate, uniformandosi alle raccomandazioni dall’AIFA sulla pratica clinica, vista l’importanza dei vaccini, che sono una risorsa preziosa per i tutti cittadini.

Il primo operatore della Asl di Rieti sottoposto alla vaccinazione è stata l’infermiera Sara Miele, dell’Unità di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti, con esperienza in area Medica e Terapia Intensiva. Nella stessa mattinata, sono stati sottoposti a vaccinazione anti Covid altri 4 operatori sanitari aziendali, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’Assessore alla Sanità e all’Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, e della Direzione Aziendale della Asl di Rieti. 

 

VACCINO ANTI COVID, "FIDUCIA, SPERANZA E ALTO SENSO CIVICO"

“Oggi partiamo con le vaccinazioni, afferma l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. È un messaggio di fiducia e di speranza. Abbiamo già vaccinato 130 operatori dello Spallanzani e delle USCAR e saranno 955 in totale nei prossimi giorni. Il programma prevede a seguire che si vaccinino i 180mila operatori sanitari, iniziando dalle RSA e ospedali. Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel”. 

“Si tratta del più importante intervento di sanità pubblica degli ultimi decenni, una grande campagna di vaccinazione di massa a cui tutti dobbiamo aderire, spiegano il Direttore Generale e il Direttore Sanitario della Asl Rieti. Una campagna su larga scala a partire dagli operatori sanitari e i più fragili, per poi arrivare a tutte le altre categorie di cittadini per uscire quanto prima dall’emergenza. Vaccinarsi significa uscire prima possibile dall’emergenza ed avere un ‘alto senso civico’: perché protegge la propria e l’altrui salute è, e rimane, il bene più prezioso da difendere con ogni mezzo”. 

CATEGORIE PRIORITARIE

Per sfruttare l'effetto protettivo diretto dei vaccini, sono state identificate le categorie da vaccinare in via prioritaria nelle fasi iniziali

  • operatori sanitari e socio sanitari, sia pubblici che privati

  • residenti e operatori delle 5 Residenze Sanitarie Assistenziali 

  • residenti e operatori delle 73 strutture socio assistenziali oltre alle altre strutture sanitarie private presenti sul territorio

Gli operatori sanitari e socio sanitari sia pubblici che privati hanno un rischio più elevato di essere esposti all'infezione da Covid-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali. La vaccinazione degli operatori sanitari e socio sanitari “in prima linea” aiuterà pertanto a mantenere la resilienza del servizio sanitario. 

Altri soggetti vulnerabili sono i residenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie, ad alto rischio di malattia grave a causa dell’età avanzata, della presenza di molteplici comorbidità, della necessità di assistenza per alimentarsi e per le altre attività quotidiane. 

 

ALTRE CATEGORIE DI POPOLAZIONE

Con l'aumento delle dosi di vaccino, saranno sottoposte a vaccinazione le altre categorie di popolazione, fra le quali: 

  • persone con fragilità di età avanzata 

  • persone appartenenti ai servizi essenziali, tra cui insegnanti e personale scolastico, Forze dell'Ordine, personale delle Carceri e dei luoghi di Comunità, ecc.

L'obiettivo è quello di garantire il vaccino al 90% della popolazione residente in Provincia di Rieti entro il 2021

 

SOMMINISTRAZIONE E CONSERVAZIONE

La somministrazione del vaccino avverrà nella sede dell’ospedale provinciale, presso la sede del Distretto 1 e del Distretto 2. Nelle RSA e nelle Strutture socio assistenziali presenti sul territorio della Provincia di Rieti, la somministrazione del vaccino avverrà attraverso équipe itineranti. 

Il farmaco viene conservato in un ultracongelatore -80 °C presso la Farmacia dell’Ospedale provinciale di Rieti. Le dosi di vaccino in questa primissima fase sono circa 5000. Con l’avvio delle vaccinazioni, la Asl di Rieti attua il più importante intervento di prevenzione nei confronti di tutta la popolazione a partire dagli operatori sanitari. Medici e infermieri preventivamente formati compongono i team che si occuperanno di somministrare il vaccino. A supporto dei team dedicati, la Asl di Rieti ha reclutato ulteriore personale sanitario per un totale di 50 unità, tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e amministrativi. 

 

CAMPAGNA VACCINAZIONI ANTI COVID 

Prosegue a pieno regime e senza sosta la Campagna vaccinazioni anti Covid della Asl di Rieti. I vaccini vengono somministrati presso le sedi predisposte dall’Azienda, in Ospedale e sul territorio presso i Distretti e attraverso le équipe itineranti che operano nelle Residenze Sanitarie Assistenziali e nelle Case di Riposo. La vaccinazione è in corso anche all'Alcim di Contigliano e nella Casa di Riposo S. Lucia, le due strutture che nel marzo 2020 furono isolate e trasformate in 24 ore in Covid Hospital, diventando il simbolo dell'emergenza pandemica in Provincia di Rieti.

In questa prima fase della Campagna vaccinazioni anti-Covid, che vede coinvolti, in via prioritaria, gli operatori sanitari aziendali e delle strutture socio sanitarie e socio assistenziali della provincia, i loro ospiti, i Medici di base e i Pediatri di libera scelta, sono 3.073 le dosi di vaccino somministrate alla data del 18 gennaio presso le sedi predisposte dall’Azienda, in ospedale e sul territorio. In tale data, sono stati eseguiti i primi 48 richiami e fino a metà gennaio sono stati sottoposti al vaccino operatori e ospiti di 61 Residenze Sanitarie Assistenziali e Case di riposo presenti sul territorio della provincia di Rieti, su 78 strutture totali. Il dato è in linea con il programma vaccinale regionale, sia per la somministrazione delle prime dosi che per la somministrazione delle seconde dosi.   

 

Dopo la vaccinazione del personale di RSA e Case di riposo, ospiti delle strutture socio sanitarie e socio assistenziali, la campagna vaccinale proseguirà con gli over 80 e a seguire con le persone dai 60 ai 79 anni, la popolazione con almeno una comorbidità cronica e progressivamente la restante popolazione secondo un ordine di priorità, che tiene conto del rischio di malattia, del tipo di vaccino e della disponibilità. 

"Vaccinarsi è importante per proteggere sé stessi e i propri cari; è un gesto di responsabilità civile che rende la nostra Comunità più sicura e in grado di difendere i più fragili" sottolinea la Direzione Aziendale della Asl di Rieti. 


Fonte foto: www.asl.rieti.it

(ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2021)

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