De' Lellis, due nuovi acceleratori lineari per la Radioterapia oncologica

Il Centro di Radioterapia dell'ospedale provinciale di Rieti, grazie alle due nuove tecnologie, potrà effettuare i più moderni trattamenti oncologici

Il de’ Lellis di Rieti sarà dotato di due nuove e moderne apparecchiature di Radioterapia, indispensabili nella cura dei tumori. È in arrivo un nuovo Acceleratore Lineare, ed entro la fine del 2021 arriverà in dotazione una seconda apparecchiatura, grazie ad un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro. 

 

I VANTAGGI

La Radioterapia utilizza radiazioni ionizzanti di elevata energia per curare patologie neoplastiche maligne, sebbene in alcuni casi particolari possa essere utilizzata anche per patologie benigne, come ad esempio gli adenomi.

Il Centro di Radioterapia dell’Ospedale de’ Lellis, beneficiando di queste nuove tecnologie, diventerà ancor più funzionale e all’avanguardia per i più moderni trattamenti oncologici.  I lavori per la predisposizione dei bunker e l’installazione delle nuove tecnologie dureranno circa 3 mesi, a partire da fine gennaio 2021. In questa fase, il personale sanitario del reparto, si occuperà di gestire tutto il percorso della presa in carico dei pazienti, di assicurare il supporto medico e psicologico necessario fino all’assistenza alle terapie, che saranno effettuate presso il Policlinico Agostino Gemellidi Roma, con cui è stato stabilito uno specifico accordo.

Il Centro di Radioterapia di Rieti non chiuderà, ma resterà sempre operativo: continueranno immodificate infatti, tutte le attività: terapie farmacologiche e prelievi, prime visite e visite di controllo, di segreteria e consulenza. La Asl di Rieti si farà carico di trasportare e accompagnare i pazienti presso il Policlinico Gemelli, supportandoli per l’intero tragitto, grazie all’istituzione di un trasporto protetto per contenere al massimo eventuali disagi. 

"Al termine dei lavori, le due nuove tecnologie garantiranno prestazioni di elevato livello tecnico che permetteranno al Centro di Radioterapia dell’ospedale provinciale di Rieti, di effettuare i più moderni trattamenti oncologici, con uno standard prestazionale elevatissimo che ci consentirà di essere tra i migliori Centri di Radioterapia d’Italia”, ha dichiarato il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia oncologica, Mario Santarelli.

La dotazione di nuove tecnologie è in linea con la direttiva regionale sull’ammodernamento tecnologico e permetterà di assicurare elevati standard prestazionali e di sicurezza, incrementando i volumi di attività e migliorando l’offerta clinica e assicurando ai pazienti della provincia di Rieti terapie all’avanguardia. 

 

IL CENTRO DI RADIOTERAPIA

In attesa dei due nuovi Acceleratori Lineari, il Centro di Radioterapia offre i seguenti trattamenti: radioterapia conformazionale tridimensionale, radioterapia stereotassica encefalo e body, radioterapia ad intensità modulata - IM. 

Nella UOC di Radioterapia sono già impiegate apparecchiature di alto livello: un acceleratore lineare Varian C/D 2100 per la radioterapia a fasci esterni dotato di 120 lamelle in grado di effettuare terapie statiche e dinamiche con campi estremamente conformati; una TC Simulatore Somatom Siemens dotata di un sistema integrato di laser mobili per simulazione virtuale e di sistemi per il controllo del respiro, usata per acquisire una o più serie di immagini del distretto corporeo da irradiare; un Sistema Software per la preparazione dei piani di trattamento personalizzati Eclipse 3D, IMRT, Stereotassi completo di sistemi di ricostruzione e fusione di immagini provenienti da diverse modalità diagnostiche (RMN/PET/TAC) per definire in modo ottimale il Target Radioterapico; sistemi di Immobilizzazione personalizzati specifici per le varie tecniche e i differenti distretti corporei.

Il servizio di Radioterapia, punto di riferimento per tutto il reatino e che d'ora in avanti sarà tra i più rilevanti anche fuori regione, collabora con gli specialisti impegnati in campo oncologico nell’ambito di Gruppi Multidisciplinari (Oncologia, Senologia, Radiologia, Urologia, Chirurgia Oncologica, Ginecologia, Chirurgia ORL), garantendo ad ogni paziente la corretta integrazione terapeutica e la personalizzazione dei trattamenti.

 

DE' LELLIS: NUOVO REPARTO E MIGLIORI STANDARD DI CURA

A partire da febbraio 2021, l’Ospedale de’ Lellis di Rieti sarà dotato di un ulteriore reparto di Terapia Intensiva da 10 posti letto. La nuova struttura modulare di circa 500 metri quadrati sarà collocata in prossimità dell’ex Pronto Soccorso del nosocomio reatino, conterrà 10 stanze singole a pressione negativa e le più moderne apparecchiature elettromedicali di anestesia e rianimazione.

I lavori sono già in corso per consentire la collocazione della struttura nell’area individuata, già a partire dalla metà di gennaio 2021. Grazie al nuovo reparto, sarà quindi ampliata la dotazione di posti letto di Terapia Intensiva e/o di Sub intensiva.  

Oltre all’installazione dei due Acceleratori Lineari presso il reparto di Radioterapia oncologica, la Regione Lazio (DGR 911 del 27/11/2020) ha approvato anche i progetti per l’acquisizione di una nuova TAC e una nuova Risonanza Magnetica, apparecchiature di ultimissima generazione. 

 

(ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2020)

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