De' Lellis, sistema diagnostico di monitoraggio remoto per l'insufficienza cardiaca

La Cardiologia dell'Ospedale de' Lellis di Rieti introduce un sistema innovativo per rilevare in anticipo gli episodi di scompenso cardiaco, riducendone i rischi

Assistenza, monitoraggio e gestione a distanza dei pazienti cronici. L’Unità di Cardiologia del de’ Lellis di Rieti si conferma un reparto all’avanguardia e un punto di riferimento per i pazienti cardiopatici della Provincia.

Da oggi, presso l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, i pazienti con malattie cardiache potranno avvalersi di un innovativo servizio di assistenza, basato sull’utilizzo delle nuove tecnologie. 

L’Unità di Cardiologia del nosocomio di Rieti, diretta dal dottor Amir Kol, ha consegnato, ad un paziente residente a Rieti sottoposto ad impianto defibrillatore biventricolare presso il reparto reatino, il primo sistema diagnostico di monitoraggio remoto, in grado di “avvertire” l’Unità Operativa in maniera telematica e automatica prima che si verifichi un episodio di scompenso cardiaco acuto.

L’innovativo sistema permette di intervenire tempestivamente, a casa del paziente o in ambulatorio, evitando il ricovero ospedaliero.

 

COME FUNZIONA

La tecnologia biomedicale in uso al de’ Lellis consente di cambiare le modalità di gestione dei pazienti cardiopatici. Si tratta di un nuovo servizio che converte una medicina “di attesa” in una medicina “di iniziativa”, così da favorire l’intervento precoce del personale sanitario e ridurre i rischi di ospedalizzazione.

Lo stato di scompenso cardiaco del paziente viene rilevato combinando i dati provenienti da vari sensori, grazie ad un particolare e sofisticato algoritmo. Il sistema combina alcuni sensori interni già incorporati nel defibrillatore, i quali controllano in maniera automatica i toni cardiaci, la frequenza respiratoria, l’eventuale accumulo di liquido nei polmoni, la frequenza cardiaca e l'attività fisica. Inoltre, si avvale anche di apparecchi esterni (bilancia e sfigmomanometro), che comunicano via bluetooth con il defibrillatore impiantato.

Le informazioni fornite dai sensori vengono aggregate e convertite in una scala di valori numerici che indicano lo stato di progressione dello scompenso cardiaco. Il sistema si avvale di un trasmettitore che il paziente può tenere anche sul comodino vicino al letto, di sfigmomanometro e bilancia.

I vantaggi sono molteplici: l’innovativa tecnologia permette di monitorare il paziente a casa, consentendo di effettuare un accurato e puntuale controllo diagnostico a distanza, con l'ausilio della telemedicina a supporto dei pazienti scompensati.

Tutti i dati vengono trasmessi al Centro ospedaliero dell’Ospedale de’ Lellis, in maniera totalmente automatica.

 

La Asl di Rieti, attraverso l'Unità di Cardiologia, ha assicurato la continuità delle cure anche durante il periodo emergenziale del nuovo Coronavirus. 

È attivo un Servizio di Teleassistenza, che è possibile contattare al numero 0746/2783, dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13.

Il servizio, affidato a specialisti cardiologici, è a disposizione dei pazienti con scompenso cardiaco e dei Medici di Medicina Generale.

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