Coronavirus, Fase 2: screening territoriale in modalità drive-in

L'attività di prevenzione territoriale si svolge in totale sicurezza, senza scendere dall'auto, attraverso postazioni mobili alle quali ci si presenta.
254 i tamponi eseguiti finora

È stata avviata la scorsa settimana, nelle vicinanze dell’impianto sportivo della Provincia, adiacente alla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, l’attività di screening territoriale in modalità drive-in per contenere la pandemia da Covid-19. Fino ad oggi, il personale sanitario aziendale in collaborazione con i militari della Scuola interforze per la difesa NBC, ha eseguito 254 tamponi orofaringei, di cui 54 effettuati nei giorni scorsi nel comune di Contigliano con la medesima modalità.

 

CHI PUÒ FARE L’ESAME

L’attività di prevenzione territoriale si svolge in totale sicurezza attraverso postazioni mobili alle quali ci si presenta senza scendere dalla propria auto, appunto in versione "drive-in". Tuttavia, non si tratta di un esame su base volontaria o a richiesta. La metodologia avviata su specifica indicazione della Regione Lazio, consente di rendere più efficiente il servizio, velocizzare le operazioni e sottoporsi al test rimanendo comodamente seduti all’interno della propria autovettura.

Restano valide le stesse regole già presenti: sono gli operatori del Servizio di igiene pubblica aziendale (SISP) a valutare ogni caso e ad invitare le persone, già in sorveglianza attiva, asintomatiche o con sintomi, ad effettuare lo spostamento per eseguire il tampone. L’attività sarà rafforzata, grazie anche alla collaborazione delle Unità di intervento territoriali (USCAR) composte da medici e infermieri aziendali e dell’INMI Lazzaro Spallanzani.

 

FASE 2, RIPARTIRE IN SICUREZZA

La Asl di Rieti, sottolineando i segnali positivi di questi giorni, invita a non abbassare la guardia, a fare molta attenzione e a continuare a rispettare le regole. Essenziali le misure di sicurezza e prevenzione adottate sulla popolazione, a cominciare dal distanziamento sociale e dall’utilizzo delle mascherine.

Restano fondamentali, per una ripartenza in sicurezza, tutte le misure adottate in questi due mesi dall’Azienda Sanitaria Locale e dall’Unità di Crisi aziendale presso l’Ospedale San Camillo de’ Lellis di Rieti e sul territorio.

In questa fase di iniziale ripartenza, la Asl di Rieti chiede la collaborazione di tutti i cittadini che in queste settimane hanno dimostrato responsabilità attraverso comportamenti adeguati a prevenire l’espandersi della pandemia.  

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