Emergenza Coronavirus, non abbassare la guardia sulle vaccinazioni

La Asl di Rieti ribadisce la necessità delle vaccinazioni in età pediatrica anche durante la pandemia in atto

Le vaccinazioni sono una componente fondamentale dei servizi sanitari. La prevenzione vaccinale assume ancora più rilevanza nell’ambito della Settimana mondiale delle vaccinazioni (World Immunization Week), che ha avuto inizio il 24 aprile e si conclude il 30 aprile.

Prevenire, proteggere e immunizzare sono le tre parole chiave che hanno caratterizzato la Settimana europea delle vaccinazioni (20-26 aprile), anche in un anno così particolare come il 2020 che sta mettendo alla prova la sanità mondiale, travolta dalla pandemia da Covid-19.

L’emergenza Coronavirus, infatti, non deve abbassare l’attenzione verso le malattie prevenibili con le vaccinazioni. L’importanza dei vaccini in tutte le fasi della vita,  sottolineata a livello internazionale dall’OMS che considera essenziale mantenere gli appuntamenti vaccinali, soprattutto per le vaccinazioni di routine, fino a quando le misure di risposta alla malattia Covid-19 lo consentano, è stato di recente ribadito anche a livello territoriale. La Asl di Rieti ha sottolineato l'esigenza di dedicare la massima attenzione per “le vaccinazioni in età pediatrica, che non devono essere assolutamente interrotte”.

 

NUOVO CORONAVIRUS E VACCINAZIONI IN ETÀ PEDIATRICA

Le scadenze vaccinali del ciclo primario, comprendente anche i vaccini combinati del secondo anno di vita, vanno rispettate nell’emergenza Covid-19. Anzi, a maggior ragione in questo periodo, come precisato dall’OMS e dalla Regione Lazio.

I bambini, finora, sono stati i meno colpiti dalle conseguenze dell'infezione respiratoria, ma non per questo la pandemia in atto deve rappresentare un ostacolo al rispetto del calendario vaccinale. Al momento, i sintomi sviluppati dai bambini sono gli stessi rilevabili in adulti e anziani (febbre, tosse, respiro affannoso, dolori ossei e muscolari, perdita del gusto e dell’olfatto), ma sono meno gravi, nella maggior parte dei casi, rispetto a quelli di adulti e anziani. L’infezione da nuovo Coronavirus non deve però indurre ad abbassare la guardia per le vaccinazioni previste in età pediatrica.

 

IL CALENDARIO VACCINALE

In questa fase di emergenza sanitaria, i genitori sono comunque invitati a rispettare le scadenze previste e a rivolgersi con fiducia ai sanitari aziendali - sottolineano dalla Asl di Rieti - nelle sedi competenti:

  • Rieti, in via del Terminillo 42 (blocco 5)

  • Distretto di P. Mirteto

  • Nucleo operativo di cure primarie - P. Mirteto, Magliano Sabina, Passo Corese

  • Nucleo operativo di cure primarie - Osteria Nuova

  • Nucleo operativo di cure primarie - Antrodoco, Amatrice, Leonessa, Borgorose

 

Gli orari, in evidenza sul sito www.asl.rieti.it alla sezione ‘Consultorio pediatrico’, non hanno subito variazioni. I termini da rispettare sono quelle del ciclo primario. Pertanto, a 3 mesi deve essere effettuata la somministrazione delle prime dosi del vaccino esavalente (protegge da difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae tipo B e poliomielite), di quello pneumococcico coniugato (protegge dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae) e di quello contro il meningococco B (a distanza di 15 giorni dalle precedenti vaccinazioni).

Alla lista vanno aggiunte le prime dosi della vaccinazioni che si cominciano nel secondo anno di vita: vaccino trivalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e contro il meningococco C. Solo se necessario, possono essere invece rimandati i richiami.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter