De' Lellis, aperto un reparto Covid-19 con 35 posti letto dedicati

Dal 23 marzo 17 posti letto, ulteriori 18 posti entro il 26 marzo. Al via anche nuove assunzioni. "Tutti insieme ce la faremo" è l'appello del Dg D'Innocenzo

La Asl di Rieti predispone nuovi posti letto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Dal 23 marzo è in funzione un nuovo reparto con 17 posti per curare i pazienti affetti da Covid-19. Entro il 26 marzo, il reparto, allestito al quarto piano dell’ospedale de’ Lellis di Rieti, sarà in grado di garantire ulteriori 18 posti letto, per un totale di 35 posti letto dedicati Covid-19.

 

IL NUOVO REPARTO

Il reparto, realizzato in poche ma intense ore di grande abnegazione al lavoro, in una situazione generale di enorme pressione psico-fisica, sarà completamente isolato con stanze a pressione negativa e garantirà pertanto tutti gli standard di sicurezza richiesti. La Struttura sarà gestita da équipe multidisciplinari formate da specialisti infettivologi e pneumologi e personale infermieristico.  

Dopo l’attivazione il 16 marzo scorso di una nuova Unità Operativa di Terapia Intensiva presso il de’ Lellis, con 11 posti letto per l'emergenza Coronavirus, la Asl di Rieti continua il suo impegno nell’affrontare l’emergenza sanitaria in corso, con l’allestimento in brevissimo tempo di nuovi spazi per rispondere alle necessità e criticità imposte da questo particolare periodo di criticità.

 

NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

La Direzione Aziendale della Asl di Rieti, in questa fase, sta inoltre reclutando diverse figure professionali tra medici, tecnici, infermieri e operatori socio sanitari.

Nel dettaglio, si sta procedendo al reclutamento di: 90 Infermieri con contratto a tempo indeterminato (graduatoria ospedale S. Andrea), 36 Infermieri a tempo determinato, 26 Operatori Socio Sanitari a tempo determinato, 5 Tecnici della prevenzione a tempo determinato, 3 Infettivologi (2 a tempo determinato, 1 a tempo indeterminato), 3 Medici a tempo indeterminato dedicati al Servizio di Igiene Pubblica (ISP), 6 Specialisti (4 a tempo indeterminato, 2 a tempo determinato) per l’emergenza e accettazione del Pronto Soccorso, 4 Specialisti di medicina interna (3 a tempo indeterminato, 1 a tempo determinato), 2 Pneumologi (1 a tempo determinato, 1 a tempo indeterminato), 3 Specialisti di radiodiagnostica a tempo indeterminato, 2 Cardiologi (1 a tempo indeterminato, 1 a tempo determinato), 1 Biologo a tempo indeterminato, 1 Microbiologo a tempo indeterminato.

 

“TUTTI INSIEME CE LA FAREMO": L’APPELLO DEL DG DELLA ASL DI RIETI

Nella grave situazione epidemica che stiamo vivendo, “abbiamo il dovere morale e professionale di scendere in campo perché non c’è più tempo ed i nostri cittadini hanno bisogno di noi più che mai”, ha affermato il Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo, in una lettera indirizzata al personale sanitario, in cui ripercorre i tre anni alla guida dell’Azienda Sanitaria Locale, dalla gestione del terremoto del 2016 alla battaglia contro il Coronavirus.

“Pianificare, comunicare, lavorare bene e in sicurezza, rispettando i ruoli e le regole, questo è quello che dobbiamo fare, ciascuno per le proprie competenze”, ha sottolineato ancora, rivolgendo un sentito ringraziamento a chi è “in prima linea” e ai “tanti che h24 si stanno occupando oltre che dell’assistenza, della logistica, degli acquisti, degli approvvigionamenti e non si stanno risparmiando per essere di supporto sempre, lasciando spesso le famiglie anche per 15 giorni lontane, senza poterle raggiungere”. Infine, un appello alla coesione e all’unità nella lotta al Covid-19: “L’unione fa la forza, insieme ce la facciamo”.

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