Chirurgia al de' Lellis di Rieti, più offerta e meno mobilità passiva

In Chirurgia l'arrivo del professor Giuseppe Maria Ettorre e della sua équipe migliorerà l'attività a media-alta complessità. In calo la mobilità passiva

Si amplia l’attività dell’Unità di Chirurgia dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti sia nell’ambito della chirurgia specialistica che nella chirurgia generale. L’attività a media-alta complessità sarà resa ancora più efficiente grazie alla convenzione avviata tra la Asl di Rieti e il professor Giuseppe Maria Ettorre, Direttore del Dipartimento Interaziendale Trapianti Silvio Natoli e Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale e Trapianti dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, che approda a Rieti con la sua équipe.

L’arrivo del professor Ettorre presso la Asl di Rieti permetterà, insieme ad altre azioni intraprese dall’Azienda con gli specialisti dell’Ospedale di Rieti, un ulteriore miglioramento del trend della mobilità passiva, in diminuzione: un fenomeno che negli ultimi due anni è stato affrontato e governato con un cambio di passo nella gestione dell’attività chirurgica e una più omogenea gestione delle sale operatorie nell’arco della settimana.

La chirurgia specialistica nell’ambito della chirurgia generale, in particolare l’alta chirurgia epato-bilio-pancreatica, fino alla chirurgia dei trapianti, beneficeranno dell’operato del professor Ettore, che nella sua lunga carriera ha effettuato numerosi prelievi di fegato e ha partecipato a più di cento trapianti. È inoltre impegnato in varie attività di docenza: per la scuola di Chirurgia Epatica SIC (Società Italiana di Chirurgia); per la Scuola Nazionale di Chirurgia Epatica ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) e per la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Vanta una lunga esperienza come docente in materie di Chirurgia Toracica, Semeiotica Chirurgica e Trapianto di Fegato presso diverse università nazionali e internazionali e presso diverse strutture ospedaliere.

 

CHIRURGIA: I NUMERI DEL 2019

Secondo gli ultimi report regionali, nel 2019 presso l’Ospedale de’ Lellis e la Casa della Salute di Magliano Sabina, gli interventi chirurgici in regime ordinario e diurno sono stati 4.090, quelli di chirurgia ambulatoriale (APA) sono stati 3278, per un totale di 7368 procedimenti chirurgici.

È stata ampliata la gamma degli interventi eseguibili in anestesia locale, che possono essere effettuati in regime di chirurgia ambulatoriale. In molti casi si tratta di interventi chirurgici, o anche procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive o semi invasive, che un tempo venivano effettuate in regime di ricovero.  

Molto positivi i dati sul numero di colecistectomie laparoscopiche con degenza 1 giorno: gli interventi eseguiti presso l’Ospedale de’ Lellis hanno superato il 93,3%, contro la media regionale ferma al 15,5%

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