Asl di Rieti, il programma di screening del tumore della cervice uterina

Lo screening per il tumore del collo dell'utero: perché farlo e quali sono i testi più utilizzati

Il cancro del collo dell’utero (o della cervice uterina) è al secondo posto nel mondo, dopo quello della mammella, tra i tumori che colpiscono le donne. Il carcinoma della cervice ogni anno causa circa 1100 decessi in Italia e 100 nel Lazio.

Il pap-test e il test HPV-HR sono mezzi efficaci per la prevenzione del tumore. Oltre alla campagna Ottobre Rosa, dedicata alla prevenzione del tumore del seno, lo screening gratuito attivo tutto l'anno per la prevenzione del tumore del collo dell'utero è rivolto alle donne di età compresa tra 25 e 64 anni. L’obiettivo dello screening è di rilevare, se presenti, le lesioni asintomatiche nel tessuto del collo dell’utero per prevenire la possibile evoluzione in carcinoma.

I test di screening sono in grado di identificare precocemente le cellule pre-cancerose e intervenire con tempestività.

 

TEST UTILIZZATI NELLO SCREENING

Ogni donna tra i 25 e i 29 anni riceve, ogni tre anni, una lettera di invito per effettuare un pap-test, un test che serve ad individuare le alterazioni delle cellule del collo dell’utero attraverso un prelievo è semplice e di solito indolore, eseguito in pochi minuti dal personale sanitario. Il test effettuato viene inviato al Centro di lettura citologica del Programma di Screening. Talvolta è necessario ripetere il test (per materiale insufficiente, tracce di sangue, infezione cervico-vaginale) e, in tal caso, la donna viene contattata telefonicamente per un successivo appuntamento. In questa fascia di età, il pap-test rimane lo strumento principale: l’infezione da HPV è molto frequente, l’80% delle infezioni regredisce in modo spontaneo dopo due anni, mentre il test HPV esporrebbe a un rischio elevato di esami e trattamenti inutili.

Se il pap-test è positivo sarà invitata telefonicamente per eseguire una colposcopia (2° livello dello screening) che servirà ad esaminare il collo dell’utero e osservare eventuali alterazioni causate dal virus. Se durante la colposcopia il collo dell’utero risulterà normale non saranno necessari altri accertamenti e verranno fornite indicazioni per i controlli successivi. Se saranno diagnosticate piccole lesioni sul collo dell’utero, saranno consigliati dei controlli periodici o un trattamento, secondo i protocolli dell’Azienda Sanitaria.

Per le donne tra i 30 e i 64 anni di età, la ricerca scientifica ha dimostrati che il test HPV-HR è più efficace nell’individuare le lesioni del collo dell’utero. È stato dimostrato che il tumore del collo dell’utero da alcuni tipi specifici di HPV (13 tipi) detti ad alto richiesto. Il materiale prelevato, infatti, viene esaminato in laboratorio per la ricerca dei tipi di Papilloma Virus Umano ad alto rischio. I ceppi di HPV a basso rischio non causano il tumore al collo dell’utero.

Nel corso della seduta verrà prelevato anche un campione citologico per eseguire un pap-test, esame di completamento, in caso di test HPV-HR positivo. I due prelievi verranno fatti contemporaneamente, in modo da evitare un ulteriore ritorno in ambulatorio. In caso di test HPV-HR negativo, la donna riceverà una lettera con la risposta e sarà invitata ad eseguire un nuovo test di screening dopo 5 anni.

 

INFEZIONE DA HPV: PREVENZIONE E CURA

L’infezione da Papilloma Virus Umano (HPV, Human Papilloma Virus), che si può individuare anche molti anno dopo averla contratta, è sessualmente trasmessa (MTS) e si può contrarre anche con rapporti incompleti, compresi i contatti orogenitali.

Attualmente non ci sono trattamenti medici in grado di curare questa infezione; non servono antibiotici, ovuli o lavande. Pertanto, è importante identificare in tempo le alterazioni provocate dal virus. Quindi effettuare regolarmente lo screening, rispondendo all’invito, è il modo più efficace per proteggersi dal rischio di sviluppare un tumore del collo dell’utero.

La vaccinazione contro l’HPV è efficace e innocua. Dal 2008 le adolescenti hanno la possibilità di vaccinarsi gratuitamente per prevenire circa il 70% delle infezioni future.

 

CONSULTORI AZIENDALI

Il test HPV e il pap-test vengono effettuati nei Consultori Familiari della Asl:

  • Consultorio – Rieti, via del Terminillo 42 (Ex Ospedale Psichiatrico)

  • Centro ASL RIETI - Borgorose, via Monte Burno s.n.c. – 0765.

  • Casa della Salute - Magliano Sabina, via Filoni 1, Casa della Salute

  • Centro ASL RIETI - Antrodoco, Piazza Martiri della Libertà 1

  • Centro ASL RIETI - Poggio Moiano, via Europa 13 - Osteria Nuova

  • Centro ASL RIETI - Poggio Mirteto, via del Finocchieto s.n.c.

  • Centro ASL RIETI - Leonessa, via Aldo Moro 6

  • Centro ASL RIETI - Fara in Sabina Passo Corese, via Garibaldi 17

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