De' Lellis, Infopoint per la Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

I professionisti dell'Unità per la Gestione del Rischio Clinico della Asl di Rieti faranno conoscere i livelli di sicurezza delle cure

Martedì 17 settembre si celebra la prima edizione mondiale del Patient Safety Day, la Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La sicurezza del paziente è percepita come una priorità globale per la salute: 134 milioni di eventi avversi accadono ogni anno per cure non sicure negli ospedali nei paesi a basso e medio reddito, causando 2,6 milioni di morti mentre stima che 4 pazienti su 10 ricevano danni durante le cure ospedaliere primarie e ambulatoriali.

 

LA SICUREZZA DELLE CURE: INIZIATIVA A RIETI

La Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita prevede numerose iniziative a livello territoriale e anche il capoluogo reatino aderisce attraverso un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione, “Speak up for patient safety!”, che si svolgerà martedi 17 settembre, dalle 9:30 alle 13:00, presso l’ingresso dell’Ospedale provinciale San Camillo de’ Lellis di Rieti.

In questo giorno, la Direzione Aziendale della Asl di Rieti organizzerà, attraverso l’Unità per la Gestione del Rischio Clinico, un Infopoint per far conoscere le attività e i servizi Aziendali a tutela del miglioramento dei livelli di sicurezza delle cure.

All’iniziativa hanno aderito le Associazioni di Volontariato ALCLI Giorgio e Silvia,ALMAR (Associazione Laziale Malati Reumatici Onlus), Lilt Rieti (Lega Italiana per Lotta contro i Tumori).

 

UN INFOPOINT AL DE’ LELLIS DI RIETI

Durante l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione all’Ospedale de’ Lellis di Rieti, i professionisti dell’Unità di Gestione del Rischio Clinico illustreranno alcune delle azioni più significative poste in essere a tutela di una sempre maggiore qualità delle cure e dell’assistenza.

Il materiale informativo che verrà distribuito ai cittadini, ha lo scopo di coinvolgerli in maniera attiva. Il paziente adeguatamente informato, infatti, può concorrere a ridurre i rischi correlati all’assistenza, adottando alcuni semplici comportamenti, come ad esempio:

  • quando accedi ad una prestazione sanitaria, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità;

  • comunica con precisione agli operatori sanitari le tue malattie, l’eventuale stato di gravidanza accertato o presunto, le terapie che stai effettuando e le allergie di cui sei a conoscenza;

  • se ti rechi in ospedale o in ambulatorio per una visita medica porta con te i pregressi esami svolti, la documentazione sanitaria in tuo possesso, e i referti sanitari.

 

Questi piccoli accorgimenti possono migliorare la qualità delle cure e ridurre i rischi correlati all’assistenza. Garantire un rapporto di fiducia tra pazienti e operatori sanitari, attraverso la stima professionale e il rispetto reciproco, migliora il clima terapeutico e assistenziale.

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