Cto, il servizio disturbi del comportamento alimentare

Nel centro specializzato nella lotta alla anoressia e alla bulimia sostegno multidisciplinare e gruppi di ascolto per aiutare i ragazzi colpiti

Presso il Cto “A. Alesini” di Roma è attiva l’Unità operativa complessa dedicata alla diagnosi e alla terapia dell’anoressia nervosa, della bulimianervosa e del disturbo da alimentazione incontrollata nell’età adulta. Problemi che colpiscono soprattutto le adolescenti. Si tratta, infatti, di malattie che si registrano soprattutto nel sesso femminile con un rapporto di 1 a 10 rispetto ai giovani maschi.

Il centro, diretto dal dottor Vito Salvemini, offre ai pazienti un percorso diagnostico e terapeutico al quale concorrono specialisti in scienza dell’alimentazione, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti.

“La nostra struttura – spiega a Bussola Sanità Salvemini, psicologo e psicoterapeuta – è il più attivo della Regione Lazio con circa 180 pazienti che in questo momento seguono un percorso di cura con il nostro staff. Inoltre, se le condizioni cliniche lo richiedono, possiamo far intervenire specialisti di altre aree come quella endocrinologica e cardiologica dello stesso Cto, ma anche il team nutrizionale del S. Eugenio. Tale varietà di specialisti rispecchia il nostro metodo di lavoro che è strutturato in maniera da essere multimodale e che ci consente di ottenere un tasso di successo di circa il 70 per cento”.

L’approccio con il centro avviene per mezzo di un incontro, anche telefonico, che non può essere svolto in forma anonima ma non è soggetto né a prescrizione né a pagamento di un ticket. Questo è un passo fondamentale, che mette in grado il team del Cto di stabilire il tipo di problema con cui si ha a che fare ma anche la sua gravità.

“Il maggior numero di ragazze con cui veniamo in contatto – spiega ancora Salvemini – ha tra 13 e 19 anni. Si tratta di persone molto sensibili e intelligenti che vengono destabilizzate da problemi personali, ma più spesso familiari, e che mostrano crepe molto profonde nel proprio animo. Il nostro lavoro prevede, quando possibile, il coinvolgimento degli altri membri della famiglia in modo da cercare e, auspicabilmente, sanare le instabilità che si manifestano nei disturbi alimentari e nella perdita di controllo degli impulsi in altri campi, come quello sessuale o in quello del gioco”.

Il dottor Salvemini conduce inoltre in prima persona gruppi di “auto aiuto”. Questo strumento fa parte del programma terapeutico al pari delle altre terapie, comprese quelle non farmacologiche. L'obiettivo è il recupero dell’equilibrio psicologico dei pazienti che vengono aiutati a ricostruire una corretta percezione di sé stessi, correggendo le distorsioni che portano, ad esempio, persone ormai magrissime a continuare a vedersi sovrappeso.

Sul sito del dipartimento è possibile visitare la pagina dedicata ai genitori dei pazienti, che contiene le risposte alle quesiti più frequenti in materia di disturbi alimentari.

Il centro può essere contattato dalle 8:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì e dalle 8:00 alle 14:00 del sabato, al numero 06.5100.5512.

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