Asl di Rieti in Cifre, innovazione dei processi in Ospedale e nel territorio

L'evoluzione tecnologica nel Sistema Ospedaliero e Territoriale della Asl: processi attivati e in attivazione presentati dal Direttore Amministrativo Petti

L'uso delle tecnologie digitali rientra tra le azioni di innovazione e miglioramento messe in campo dalla Asl di Rieti nel corso dell’ultimo biennio. Il tema della transizione dei processi digitali, che ha contribuito a supportare l’azienda nel perseguimento degli obiettivi da raggiungere e a migliorare la qualità dei servizi, è stato illustrato dalla dott.ssa Anna Petti, Direttore Amministrativo della Asl di Rieti, nel corso dell’evento “L’Azienda in Cifre”.

Durante la giornata di studio dedicata alle attività di tutela della salute dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, che si è svolta il 25 luglio presso l’Aula Magna di via del Terminillo, sono stati presentati i dati dei primi due anni di mandato del Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo. Nel suo intervento, il Dg della Asl reatina ha voluto sottolineare, tra gli altri aspetti, la strutturazione dei processi assistenziali e l’innovazione attraverso servizi tecnologicamente più avanzati, attraverso il lavoro sia sul territorio che in Ospedale “per potenziare l’offerta ed essere vicino ai cittadini”.

 

L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA NEL SISTEMA OSPEDALIERO

I processi attivati nell’ultimo biennio – presentati dalla dott.ssa Petti, a capo della Direzione Amministrativa della Asl di Rieti – hanno interessato strumenti e procedure dell’Ospedale San Camillo de’ Lellis, volti ad incrementare il miglioramento dei bisogni di salute dei cittadini reatini:

  • Cartella clinica integrata: attivata nel 2019, è in uso attualmente nei reparti di Medicina, Geriatria, Holding Area. È prevista l’attivazione presso altri 6 reparti nel corso dell’anno.

Lo strumento permette di poter disporre in rete di “dati aggiornati, dettagliati ed omogenei” ed è essenziale per individuare più rapidamente i bisogni assistenziali (gestisce la Farmacoterapia e la cartella infermieristica).

  • Cartella ambulatoriale informatizzata, in uso negli ambulatori di Malattie Infettive (dal 2017), Endocrinologia, Nefrologia (entrambi dal 2018), Diabetologia (dal 2019). Nel corso dell’anno è prevista l’attivazione presso altri 3 reparti. È uno strumento fondamentale per il professionista sanitario perché permette di fornire ai pazienti maggiori prestazioni e una migliore qualità dell’assistenza, in modo efficiente ed economico.

  • Accoglienza Pronto Soccorso: Web App “Ti Tengo Informato”, prevede un’adesione facoltativa ed è utilizzabile dal familiare o dall'accompagnatore per l’aggiornamento in tempo reale del percorso del paziente.

Secondo le statistiche dei primi 30 giorni di attività (giugno 2019): 358 pazienti (circa 12 al giorno) hanno utilizzato la Web App; 3217 pazienti sono stari assistiti nel Pronto Soccorso del de’ Lellis: (107 pazienti al giorno di media). La Web App è stata utilizzata nell’11,2%: di tutti gli accessi e in 1047 casi (34,2%) sui Codici Gialli.

  • Tracciabilità dei dispositivi nelle sale operatorie, attivata nel 2018. La gestione puntuale della tracciabilità dei dispositivi medici dal punto di vista logistico-sanitario ha consentito di attuare, tra le altre cose, l’informatizzazione dei flussi documentali con l’eliminazione del cartaceo.

  • Nuovo Sistema Informativo Radiologico, attivato nel 2019, sostituisce il precedente Sistema RIS attivo dal 1999. Adeguato alla normativa sulla privacy, distribuisce le liste di lavoro ad apparecchiature diagnostiche e PACS e si integra con RECUP, Pronto Soccorso e Reparti.

Sono in attivazione:

  • La pubblicazione di referti ed immagini radiologiche sul Portale della Regione Lazio.

  • La gestione informatizzata dei consensi, attraverso un nuovo software che permette l’accesso alla storia clinica del paziente, in conformità al regolamento privacy (Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR).

 

L'EVOLUZIONE TECNOLOGICA NEL SISTEMA TERRITORIALE

Il Direttore Amministrativo Petti, ha evidenziato anche l’importanza dei processi e degli strumenti dei servizi territoriali, attivati negli ultimi due anni, con uno sguardo anche ai processi di prossima attivazione. Il potenziamento della rete di offerta dei servizi nel territorio riguarda:

  • La procedura informatizzata PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) presso la Casa della Salute di Magliano Sabina

I PDTA sono schemi clinico-assistenziali organizzativi che utilizzano la logica di gestione per processi per ricostruire l’iter assistenziale: favoriscono la continuità degli interventi e l’integrazione tra unità organizzative di interfaccia eliminando i “compartimenti stagni” e il concetto di singole prestazioni.

  • L'integrazione con la cartella clinica dei Medici di Medicina Generale (MMG)

I pazienti dei Medici di Medicina Generale che stanno aderendo, al momento della prenotazione degli esami presso il Cup possono scegliere se dare o meno il consenso all’invio dei referti di lavoratori analisi al medico MMG.

  • Il Punto Unico di Accesso Socio Sanitario

Attivato nel 2017, è un importante sistema integrato di interventi sociali e sanitari, in grado di fornire informazioni ed orientamenti alle persone, risolvere problemi semplici ed affrontare i casi più complessi. Le azioni messe in campo con l’attivazione del PUA sono quelle di facilitare l’accesso all’assistenza, in modo da rendere i servizi fruibili e idonei all’accoglienza; semplificare le pratiche burocratiche e predisporre informazioni sull’appropriatezza dei servizi proposti.

Tra i processi in attivazione, si segnala il telemonitoraggio cardiologico post emergenza.

Il percorso di telemonitoraggio si basa su una stretta integrazione Ospedale-territorio e risponde all’esigenza di monitorare a distanza i pazienti in regime di post emergenza, dimessi dal Pronto Soccorso e per i quali si ritengano necessari ulteriori approfondimenti per un periodo massimo di 48 ore. La piattaforma, invierà al reparto ospedaliero una serie di parametri per rilevare, eventualmente, la necessità di immediata riammissione al Pronto Soccorso o di ulteriori accertamenti non in regime di urgenza.

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