Malattia celiaca, come richiedere la certificazione alla Asl di Rieti

Nell'Unità di Gastroenterologia dell'Ospedale de' Lellis di Rieti, l'Ambulatorio dedicato per la malattia celiaca è la struttura a cui rivolgersi per informazioni ed esenzioni

La celiachia è una patologia infiammatoria permanente di tipo autoimmunitario, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. È una malattia cronica che interessa circa l’1% della popolazione generale su scala nazionale e mondiale ed è più frequente tra le donne. Dai dati raccolti dal Ministero della Salute e riferiti al 2017, risulta che in Italia risiedono 206.5619 celiaci, di cui 145.759 femmine e 60.802 maschi, con un incremento medio annuale di circa 10.000 diagnosi.

Chi soffre di celiachia, può usufruire, in regime di esenzione, di tutte le prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio della malattia e delle sue complicanze e per la prevenzione di ulteriori aggravamenti. L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda Sanitaria Locale di residenza. Presso la Asl di Rieti, è attivo un Ambulatorio dedicato per la malattia celiaca.

 

COS’É LA CELIACHIA

La celiachia o intolleranza al glutine è una malattia cronica in cui il sistema immunitario reagisce contro il glutine, una proteina contenuta nel grano, nell'orzo, nella segale e in altri cereali. Colpisce l'1% della popolazione, in particolare di sesso femminile e si riscontra più facilmente in pazienti affetti da aberrazioni cromosomiche (10 volte più frequente) e in quelli affetti da altre malattie autoimmuni. Dopo la diagnosi certificata, l’unica prescrizione “terapeutica” per la celiachia è un regime alimentare rigorosamente senza glutine.

 

AMBULATORIO DELLA ASL DI RIETI

A Rieti, tutti i lunedì mattina dalle 11.00 alle 13.00, è attivo un Ambulatorio dedicato per la malattia celiaca (Presidio di Rete Regionale). Secondo gli ultimi dati sulla popolazione celiaca in Italia, diffusi dal Ministero della Salute e riferiti al 2017, nel Lazio (seconda regione per incidenza dopo la Lombardia) la celiachia colpisce 21.063 persone, il 10,2% dei celiaci a livello nazionale (15.032 donne e 6.031 uomini), soprattutto nelle fasce d’età 19-40 anni (7.032 persone) e 41-65 anni (7.401 persone).

L’Ambulatorio della Asl di Rieti afferisce all’UOSD di Gastroenterologia dell’Ospedale San Camillo de’ Lellis, che si occupa di diagnosi e cura di patologie che interessano esofago, stomaco, intestino tenue, colon, fegato, colecisti, vie biliari e pancreas. Tra le prestazioni ambulatoriali, vengono eseguiti esami di fisiopatologia come il test per la diagnosi di celiachia. La prenotazione degli esami va effettuata presso gli sportelli CUP oppure telefonicamente al numero: 0746/278022, attivo il lunedì dalle 12.00 alle 13.00.

 

COME RICHIEDERE L’ESENZIONE

Come precisa il Ministero, con la revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), dal 2017 la celiachia e la sua variante clinica, la dermatite erpetiforme, da malattie rare sono state trasferite nell’elenco delle malattie croniche invalidanti.

Il regime di esenzione è previsto sia per tutte le prestazioni sanitarie successive alla diagnosi, sia per gli alimenti “senza glutine specificatamente formulati per i celiaci” (ad es. pane, pasta, biscotti, pizza, cereali per la prima colazione e alimenti similari) che devono coprire il 35% del fabbisogno energetico totale giornaliero da carboidrati senza glutine.

L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda Sanitaria Locale di residenza (per i residenti in Provincia di Rieti, i documenti a disposizione dell’utenza sono contenuti nel sito web della Asl di Rieti all’indirizzo http://www.asl.ri.it/cittadino/celiachia.php) presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. A tale fine, sono validi anche:

  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica

  • copia del verbale di invalidità

  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda Sanitaria Locale di residenza

  • certificati delle Commissioni mediche degli Ospedali militari

  • certificazioni rilasciate da Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi UE

Sulla base di tale certificazione, la Asl di residenza dell’assistito, nel rispetto della tutela dei dati personali, rilascia un attestato (attestato di esenzione) che riporta la definizione della malattia o condizione con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

Portando il vecchio tesserino di esenzione alla propria Asl di riferimento, il nuovo codice per patologia, in sostituzione dal 2018 è:

  • 059.579.0 – Malattia Celiaca per la Celiachia

  • 059.694.0 – Malattia Celiaca per la Dermatite erpetiforme

A partire dal 1° aprile 2019, gli utenti sono invitati a fare riferimento al modulo per la certificazione di malattia celiaca o dermatite erpetiforme, diffuso dalla Regione Lazio e disponibile sul sito della Asl di Rieti. Come ricorda la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, la certificazione di malattia celiaca ha validità illimitata e pertanto non è previsto rinnovo annuale.

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