Rieti, migliora la qualità delle cure secondo il rapporto P.Re.Val.E. 2019

Oltre l'87% delle cure nel 2018 sono state valutate buone e medie.
La provincia di Rieti ha il tasso di mortalità per tumori più basso del Lazio

A Rieti migliora l’assistenza sanitaria e diminuiscono le disuguaglianze di accesso alle cure. A dirlo sono i dati, appena diffusi, contenuti in P.Re.Val.E. 2019, il Programma Regionale di Valutazione del Esiti degli interventi sanitari nel Lazio, curato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio (DEP), che raccoglie le informazioni relative alle cure erogate da tutte le strutture sanitarie regionali.

I risultati del rapporto sono parte integrante del Programma Nazionale di Valutazione di Esito (PNE), gestito da Agenas per conto del Ministero della Salute e sono stati presentati il 30 maggio dall’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, accompagnato dal Direttore del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio, Marina Davoli e dal Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Socio-Sanitaria, Renato Botti.

 

I DATI DELLA ASL DI RIETI

La Provincia di Rieti ha il tasso di mortalità per tumori più basso della regione.

Nel 2018, a Rieti, oltre l’87% delle cure sono state valutate di qualità molto buona e media. In particolare, “molto buona” è la qualità per gli indicatori nervoso e respiratorio, mentre è di qualità “media” per l’area cardiocircolatoria, osteomuscolare e chirurgia generale

Nel 2018, nella Asl di Rieti la percentuale di pazienti sottoposti ad intervento chirurgico entro le 48 ore a seguito della frattura del collo del femore, che supera il 54%, fanno attestare l’Azienda sanitaria del reatino ai primissimi posti tra le Aziende Sanitarie del Lazio.

È “buona” anche la proporzione di pazienti IMA STEMI (infarto miocardio acuto – paziente con sindrome coronarica acuta) trattati entro 90 minuti, con il 55,6% dei casi e un trend in continua crescita negli ultimi 5 anni.  

La proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni è pari al 98,5% con un trend in continua crescita dal 2010, mentre la mortalità per ictus ischemico si attesta al 7,3%. Questo risultato è particolarmente positivo perché dal 2010 al 2018 il trend si era sempre posizionato tra il +10% e il +20% (nel 2013).

 

ASSISTENZA SANITARIA: PERFORMANCE POSITIVE DELLA ASL DI RIETI

Alcuni indicatori relativi all’assistenza sanitaria territoriale 2018 hanno fatto registrare una valutazione di qualità “molto buona".

Nella Asl di Rieti, il tasso di ospedalizzazione per pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è stato pari al 6,9 per mille assistiti, tra i più bassi del Lazio. Il tasso di ospedalizzazione è tra i più bassi del Lazio anche per il trattamento dello scompenso cardiaco: 1,3 per mille abitanti.

In entrambi i casi, il risultato espresso dal valore dell’indicatore (tasso ospedalizzazione) corrisponde a un buon livello di assistenza territoriale.

Nella Provincia di Rieti, è stato riscontrato un netto miglioramento della speranza di vita per la popolazione e una diminuzione delle diseguaglianze nell’accesso alle cure

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