Asl di Rieti, avviato un progetto riabilitativo integrato per affetti da dipendenze patologiche

Asl di Rieti e Consorzio Sociale Rieti 1 hanno avviato un progetto di integrazione socio-sanitaria per persone affette da dipendenze patologiche con reinserimento dei pazienti nel mondo del lavoro

Dipendenze da alcol, droga, gioco d'azzardo patologico e dipendenze comportamentali sono i temi al centro di un progetto di riabilitazione e inclusione sociale messo in campo dall’Unità Dipendenze e Patologie d’Abuso della Asl di Rieti e dal Consorzio Sociale Rieti 1, con il coinvolgimento di aziende e associazioni del territorio provinciale.

 

IL PROGETTO

Il progetto di integrazione socio-sanitaria avviato nel territorio reatino ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro integrato Asl Rieti - Enti Locali e successivamente la realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione.

A partire da tali iniziative, è stato possibile attivare una rete di aziende private e associazioni che hanno dato la disponibilità ad accogliere la proposta e a stipulare convenzioni per l’attivazione di 12 tirocini di inserimento o reinserimento lavorativo.

 

LE FASI DEL PERCORSO

I progetti vengono formulati da un’équipe multidisciplinare formata da:

  • medico psichiatra

  • psicologa

  • assistente sociale

  • educatore professionale

  • due operatori di comunità

 

È prevista una fase di trattamento semiresidenziale in cui vengono proposti diversi tipi di intervento sul modello di cura biopsicosociale (medico/psichiatrico, psicoterapeutico e socio-riabilitativo).

Al termine della fase di trattamento semiresidenziale, che vede impegnati gli utenti per 8 ore al giorno, vengono formulati dei percorsi personalizzati di “recovery”, mirati al miglioramento della qualità di vita dei pazienti nel contesto sociale, lavorativo e familiare.

Tali percorsi includono un monitoraggio settimanale di gruppo presso il Centro specialistico semiresidenziale “Demian” e una valutazione attraverso colloqui individuali delle condizioni psicopatologiche: la fase di reinserimento prevede dei percorsi di inclusione sociale attraverso il lavoro.

A sei mesi dall’avvio del progetto, i riscontri positivi dell’utenza e dei referenti socio-sanitari testimoniano l’altavalenza terapeutica e riabilitativa dei percorsi integrati.

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