Asl di Rieti, sicurezza sul lavoro: piano di valutazione dei rischi per la Grande Distribuzione

Il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl di Rieti ha avviato un piano di monitoraggio del processo di valutazione dei rischi lavorativi nel comparto "Grande Distribuzione - Supermercati" della Provincia.

La prevenzione dei rischi legati all’attività lavorativa è una delle componenti fondamentali della promozione della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl di Rieti, diretto dalla dottoressa Marina Palla, in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione, sta realizzando per il 2019 un piano di comparto nelle aziende a rischio lavorativo da sovraccarico biomeccanico della colonna vertebrale e degli arti superiori.

 

FATTORI DI RISCHIO NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

Il settore della Grande Distribuzione, in particolare la categoria dei “Supermercati”, riveste un ruolo importante sia dal punto di vista economico che occupazionale.

In tale comparto, i fattori di rischio lavorativo sono legati a movimenti ripetitivi, tipici di diverse mansioni, e al conseguente sovraccarico biomeccanico della colonna vertebrale e degli arti superiori. Si tratta prevalentemente di fattori di tipo ergonomico, legati ai movimenti degli arti superiori e alle posture incongrue, che risultano determinanti nell’insorgenza di patologie cronico-degenerative, con gravi ripercussioni sull’attività lavorativa e sullo stato di salute dei lavoratori.

I lavoratori della grande distribuzione sono esposti a vari fattori di rischio per la salute, correlati a:

  • ritmi di lavoro

  • microclima

  • organizzazione del lavoro

 

VALUTAZIONE DEI RISCHI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO

Per la verifica della qualità della Valutazione dei Rischi, effettuata dai datori di lavoro del settore, e del Sistema di Sorveglianza Sanitaria messo in atto dai Medici Competenti della Asl di Rieti, saranno esaminati i dati della Sorveglianza Sanitaria e le principali misure tecniche, organizzative, procedurali adottate dalle aziende per gestire i fattori di rischio di tale comparto e prevenire effetti dannosi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

 

L’INDAGINE DELLA ASL DI RIETI

L’indagine verrà condotta attraverso una scheda di monitoraggio elaborata dall’Unità di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl di Rieti, tenendo conto degli indirizzi scientifici più avanzati e avendo come riferimento operativo le esperienze condotte nello stesso comparto dagli altri Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro a livello nazionale.

Inoltre, saranno seguite tutte le indicazioni previste dalle procedure omogenee di vigilanza consultabili sulla sezione “Salute e Sicurezza sul lavoro” della Regione Lazio e sarà applicata la metodologia valutativa INAIL per lo stress lavoro-correlato, causato da aspetti diversi, strettamente connessi con l’organizzazione e l’ambiente di lavoro, con l’ausilio della lista di controllo INAIL o altra equivalente.

Il monitoraggio delle aziende permette di rilevare le criticità del settore e di implementare un’adeguata gestione del rischio per migliorare le condizioni di lavoro e i livelli di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.  

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter