Dal Biotestamento all'innovazione: cosa è successo a SAQURE 2019

Tanti gli spunti emersi dal Meeting di AAROI-EMAC di scena a Roma dal 4 al 6 aprile: ecco i più interessanti

Una tre giorni intensa, che ha riunito a Roma gli Anestesisti Rianimatori italiani per parlare di presente e futuro. È il bilancio di SAQURE 2019, il Meeting di AAROI-EMAC di scena a Roma dal 4 al 6 aprile scorso. Nei tre giorni di Meeting hanno trovato spazio approfondimenti medico legali, percorsi formativi legati alla “scuola sindacale”, percorsi organizzativi. Non sono mancati aggiornamenti sul mondo dell’elisoccorso, della medicina del dolore e delle cure palliative, che rappresentano i “ponti” degli Anestesisti Rianimatori verso il mondo esterno.

BIOTESTAMENTO: PER DIVENTARE REALTÀ OCCORRONO LE DAT

La Legge sul Biotestamento è stata una conquista che ha dato al paziente la possibilità di decidere nel rispetto del diritto all’autodeterminazione. La normativa, tuttavia, sebbene in vigore da oltre un anno, rischia di non trovare piena applicazione in particolare per la mancata istituzione della Banca dati nazionale e di Registri regionali, che rende ancora inattuata la diffusione delle DAT (Disposizione anticipate di trattamento).

“Il confronto con gli Anestesisti Rianimatori è necessario quando si parla della Legge 219/2017 – ha spiegato Vittorio Fineschi, Professore Ordinario di Medicina Legale all’Università La Sapienza di Roma –, un provvedimento che è il frutto di 16 Proposte di Legge con un iter durato 13 anni e che alla fine è la fotografia del comune sentire rielaborato in una norma basata sui principi legislativi nazionali e internazionali”.

“La prima vera Legge sul consenso al momento non ha l’efficacia che potrebbe avere, in particolare per la scarsa diffusione delle DAT – ha ribadito il Presidente del Meeting, Franco Marinangeli -. Manca un’informazione capillare e punti di riferimento certi. A questo si aggiunge, senza dubbio, il fatto che si tratta di un argomento particolarmente delicato e difficile da affrontare quando non si è in una situazione di criticità. Sarebbe, invece, molto importante sfruttare la possibilità di decidere per sé stessi anche con la possibilità di cambiare idea così come previsto dalla Legge”.

L’INNOVAZIONE: UN’APP PER LE VISITE ANESTESIOLOGICHE PRE-OPERATORIE

Nel corso del Meeting, spazio anche all’innovazione. In particolare, con l’app dedicata alle visite anestesiologiche pre-operatorie che accompagni l’Anestesista Rianimatore nelle sue valutazioni, mettendo a disposizione in tempo reale le indicazioni delle più recenti Linee Guida, per favorire completezza e standardizzazione. Si chiama “Pre-op App” ed è il progetto messo a punto dai Dr Vittorio Ferrari, Anestesista Rianimatore dell’IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e Giuliano Bolondi, Specializzando al V anno in Anestesia e Rianimazione all’Università di Modena e Reggio Emilia, vincitore del IV Memorial Marco Rambaldi - "App Innovativa Per Anestesisti Rianimatori - Ar Startapp".

La premiazione del concorso, istituito dall’AAROI-EMAC Emilia Romagna in ricordo di Marco Rambaldi, Direttore dell’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale S. Agostino Estense di Modena, si è svolta a Roma nel corso del Meeting SAQURE.

La app, grazie ai 5000 euro stanziati dall’AAROI-EMAC Emilia Romagna, verrà realizzata entro il 2019.

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