Asl di Rieti: l'Epifania si tinge di solidarietà

Grandi emozioni grazie all'iniziativa "Befana in Corsia", realizzata dall'Asl reatina in collaborazione con le Associazioni e i Vigili del Fuoco di Rieti

Nelle corsie dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti è arrivata la Befana a portare doni e sorrisi. È stato possibile con l’iniziativa “Befana in Corsia” che si è svolta la mattina dello scorso 6 gennaio presso l’Ospedale de’ Lellis di Rieti. Nelle Unità di Pediatria e Neonatologia, Oncologia Medica, Hospice e Gerimed è bastata la Befana a portare un po’ di gioia. L’evento, voluto dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, è stato realizzato in stretta collaborazione con le Associazioni Alcli, Arvo, Cittadinanzattiva Alto VelinoLilt Parkinson. 

 

BEFANA IN CORSIA, UNA MATTINA PER PORTARE UN SORRISO AI PIÙ PICCOLI

Occhi sgranati, un sorriso di quelli che fanno bene al cuore, dei piccoli passi, che timidamente si affacciano in corsia, una mano tremante, che si allunga per toccarti, quei volti scavati dagli anni e dalla malattia che ti invitano a restare, condividere, ascoltare. Basterebbe questo per raccontare il successo, pieno e al contempo discreto, dell’evento ‘Befana in Corsia’. La Befana è stata accolta dai degenti, bambini, malati oncologici e anziani, con grande entusiasmo. La vecchina, con il suo sacco sdrucito, ha dispensato doni e dolci, con l’obiettivo, peraltro conseguito, di rendere per qualche ora più lieve e magari serena la permanenza in ospedale dei ricoverati. A supportare i volontari delle Associazioni partecipanti, il personale medico e infermieristico dell’Ospedale provinciale, che hanno accolto la Befana introducendola, in un’atmosfera di festa, nelle corsie e nelle stanze di degenza dei vari reparti visitati. 

Mentre il clima di festa ha pervaso la Pediatria, con i piccoli degenti sorpresi ed emozionati nell’accogliere la Befana dell’Alcli e dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti, che si è calata dal tetto del nosocomio attraverso una lunga scala, emozionante è stata la visita presso l’Unità di Oncologia Medica, l’Hospice e Gerimed: i doni infatti, hanno lasciato spazio all’ascolto e ai ricordi più teneri e lieti. Gesti importanti che riconducono l’evento al suo obiettivo primario: quello di implementare i percorsi di umanizzazione ospedalieri e territoriali aziendali, costruendo un ponte solido, tra chi si prende cura e chi di queste cure ha bisogno. 

“Sono particolarmente felice di questa giornata - ha dichiarato Marinella D’Innocenzo, Direttore Generale della Asl di Rieti - e voglio ringraziare di cuore il personale sanitario dell’ospedale di Rieti e le Associazioni che hanno voluto condividere con l’Azienda questo momento di gioia e vicinanza ai degenti e alle loro famiglie. Sono convinta che la collaborazione nata tra l’Azienda e il mondo dell’associazionismo possa crescere ulteriormente trasformandosi in uno straordinario strumento di buone pratiche per rendere il servizio sanitario locale ancor più vicino alle esigenze dei cittadini”.    

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