Asl di Rieti, al via un progetto formativo sulla danza del ventre in gravidanza

Le future mamme potranno presto sperimentare i benefici della danza del ventre in gravidanza, un metodo psicofisico per tonificare il corpo e aumentare l'autostima

Le donne in dolce attesa potranno presto accedere a una nuova pratica, messa a disposizione dalla Asl di Rieti. È in programma un progetto formativo teorico-pratico per far conoscere agli operatori sanitari gli esercizi base della danza del ventre ed utilizzarli all'interno dei corsi di accompagnamento alla nascita.

Durante la gravidanza, infatti, si verificano una serie di condizioni particolarmente favorevoli: movimento e musica creano un legale speciale tra la madre e il suo bambino, dando vita un dialogo emotivo unico per la costruzione della loro relazione affettiva. Nasce così l’idea di proporre la danza del ventre in preparazione al parto: una pratica consigliata per favorire il contatto con il bebè, regalando numerosi benefici alla futura mamma.

 

L’INIZIATIVA

L’obiettivo dell’introduzione della danza del ventre in gravidanza, all’interno dei corsi di accompagnamento al parto, è quello di aiutare le donne incinte ad aumentare la conoscenza del proprio corpo per una gravidanza e un parto sereno, con il supporto degli operatori sanitari del settore.

In questo contesto, la Direzione Aziendale della Asl di Rieti promuove, grazie alla dottoressa Paola Inches, un’iniziativa informativa dal titolo “La danza del ventre in gravidanza, un metodo psicofisico per tonificare il corpo e per aumentare l’autostima”. Il progetto formativo di carattere teorico-pratico nasce per far conoscere agli operatori sanitari e alle donne in dolce attesa le potenzialità del corpo durante la gravidanza, un aspetto che può rivelarsi particolarmente utile nelle fasi di accompagnamento alla nascita.

 

I BENEFICI DELLA DANZA DEL VENTRE IN GRAVIDANZA

I vantaggi di praticare la danza del ventre durante la gravidanza sono noti. I movimenti fluidi e costanti di questa disciplina la rendono particolarmente adatta come forma di attività fisica pre-parto.

Oltre a favorire il contatto con il bebè, la danza del ventre regala numerosi benefici:

  • permette di fortificare il corpo perché lavora su tutti i distretti muscolari;
  • fa bene alla circolazione, grazie a movimenti continui delle gambe che stimolano il ritorno venoso rallentato dalla crescita del pancione;
  • mobilizza la colonna vertebrale;
  • aiuta ad assumere una postura corretta, con le spalle ben aperte e il bacino in avanti;
  • contrasta la lordosi tipica degli ultimi mesi di gravidanza;
  • favorisce il tono muscolare dei pettorali e, attraverso il movimento di braccia e spalle, aiuta a sostenere il seno prevenendo “cedimenti”.

I movimenti fluidi che interessano il bacino sono un formidabile allenamento per i muscoli pelvici, strategici al momento del parto, durante la gravidanza e la fase post-parto. Inoltre, la danza del ventre contribuisce a contrastare fastidiosi problemi di incontinenza urinaria.

Altri vantaggi riguardano il miglioramento dell’elasticità della pelle: continue estensioni e contrazioni contribuiscono a renderla più resistente, con un’efficace azione anti-smagliature.

Sono numerosi, pertanto, i benefici che la danza del ventre può offrire alle future mamme.

A breve gli operatori sanitari saranno formati per far sì che questa pratica diventi un’opportunità per le donne in gravidanza, che decideranno di seguire i corsi di accompagnamento alla nascita organizzati dalla Asl di Rieti.

 

 

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