Asl di Rieti, "eventi avversi": riduzione dei casi di caduta dei pazienti

La Asl di Rieti ha presentato il Rapporto della Salute sull'evento avverso "caduta paziente" e il Progetto di Contenimento delle "lesioni da pressione", avviato nei mesi scorsi. Dati incoraggianti rispetto al 2017

La prevenzione delle cadute e il contenimento delle lesioni da pressione rivestono un’importanza cruciale nell’ambito della sicurezza aziendale e della salute dei pazienti in ambiente ospedaliero. A tal fine, la Asl di Rieti ha realizzato il Rapporto della Salute, presentandone nei giorni scorsi i risultati al mondo dell’associazionismo. Fondamentale per la raccolta dei dati sull’andamento delle “lesioni da pressione” anche il nuovo Sistema Informatizzato Aziendale di controllo del fenomeno.

 

I dati sono stati esposti, alla presenza delle Associazioni di Volontariato, dalla responsabile dell’Unità Risk Management e Qualità, la dottoressa Manuela Serva e dal responsabile del Dipartimento Aziendale delle Professioni Sanitarie, il dottor Vittorio Falchetti.

 

I NUMERI DEL RAPPORTO SALUTE

 

Il dato più significativo è rappresentato dalla riduzione dei casi di “caduta paziente”, con l’11% in meno dei casi rilevati rispetto al 2017. Una diminuzione degli incidenti è stata riscontrata anche nella registrazione dei cosiddetti “eventi sentinella” (eventi avversi di particolare gravità, che causano morte o gravi danni al paziente, secondo la definizione del Ministero della Salute) relativi alle cadute, passati dai 4 del 2017 ad un solo caso nel 2018.

 

Progetto di Contenimento delle “lesioni da pressione”

 

Sono stati analizzati i primi dati monitorati a partire dall’istituzione di un Sistema Informatizzato Aziendale di controllo del fenomeno, in tempo reale, delle modalità di miglioramento implementate in ambito assistenziale. Inoltre, il progetto ha permesso di effettuare un controllo in merito ai seguenti aspetti:

 

- dato relativo alla presenza di lesioni al momento del ricovero;

- dato, finalmente certificabile, grazie all’obbligo di redazione della Scheda di valutazione del rischio di lesioni da pressione del paziente;

- informativa circa l’acquisizione di presidi antidecubito.

 

In particolare, la procedura dell’acquisizione di presidi antidecubito è in grado di fornire un contributo fondamentale alla prevenzione dell’insorgenza di lesioni da pressione ex novo nel periodo di degenza, ormai in fase di completamento e di cui l’Azienda Sanitaria di Rieti è capofila.

 

L’incontro ha rappresentato un momento importante di confronto con il mondo dell’associazionismo, anche per le informazioni fornite sulle attività di controllo, monitoraggio e gestione degli eventi avversi. La Direzione Aziendale della Asl di Rieti ha accolto, in un’ottica di proficua collaborazione, le proposte e i suggerimenti forniti dai presenti.

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