Percorso Alice: il prelievo di sangue diventa un gioco

Si tratta del primo percorso protetto in Italia che si avvale dei personaggi di una fiaba per accompagnare i bambini dal Cup alla sala prelievi del Laboratorio analisi

All’Ospedale de’ Lellis di Rieti il prelievo di sangue non fa più paura ai bambini. Nasce a Rieti il “Percorso Alice”, il primo percorso protetto in Italia che accompagna i più piccoli verso il Laboratorio analisi eliminando l’ansia e lo stress, grazie al soccorso di simpatici personaggi della fiaba di Lewis Carrol “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Il percorso di umanizzazione delle cure, nato dalla volontà della Direzione Aziendale della Asl di Rieti, dall’idea del Dott. Venarubea, direttore dell’Unità ospedaliera, e dell’infermiera Mariangela Aguzzi, con il sostegno di tutto lo staff infermieristico. La parte artistica del progetto è stata curata dagli studenti del Liceo Artistico “Calcagnadoro” di Rieti seguiti, nella realizzazione delle tavole pittoriche, dalla docente Fulvia De Simone.
 

 

D’INNOCENZO: “ANCORA PIÙ CONFORTEVOLE IL PERCORSO DI CURA DEI PAZIENTI”

Il Percorso Alice, inaugurato lo scorso 26 novembre, rappresenta un altro tassello inserito all’interno delle numerose attività svolte dalla Direzione Aziendale reatina per rendere più umano e più confortevole il percorso di cura dei pazienti.

“Per realizzare questo percorso ci siamo chiesti, innanzitutto, come potevamo alleviare la sofferenza nel bambino malato, migliorando la comunicazione e la partecipazione alle sue cure, con lui e la sua famiglia – spiega il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo - e se era possibile rendere più umano, efficiente ed appropriato il percorso di cura. Con l’istituzione del percorso Alice saremo in grado di garantire al bambino che si sottopone al prelievo, un percorso protetto in grado di contenere la paura per l’esame e l’angoscia di essere in un ambiente estraneo, ancor più ospedaliero. Così facendo saremo in grado di agire, di riflesso, sui genitori che lo accompagnano e che divengono figure d’appoggio e sostegno, influendo sul buon esito del prelievo. Si tratta di un nuovo importante segnale che si inserisce nel solco dell’implementazione dei processi di umanizzazione delle cure, punto di riferimento della nostra governance aziendale”.

 

 

 

 

COME FUNZIONA IL PERCORSO ALICE

Il percorso guidato accompagna i bambini durante il passaggio dal Cup dell’Ospedale fino al Centro Prelievi. Ogni tappa è contraddistinta da pannelli pittorici raffiguranti il Bianconiglio, il famoso personaggio della fiaba di Lewis Carroll. I bambini, giunti presso la Sala prelievi del Laboratorio analisi, saranno presi in carico da personale dedicato, che vestirà t-shirt raffiguranti i personaggi della fiaba e accompagnati in una apposita stanza dove tutto, dalla porta alle pareti al presidio medico, raccontano le mirabolanti storie dei personaggi del mondo sottosopra.

 

 

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