Vaccino anti encefalite giapponese, disponibile all'Ospedale de' Lellis di Rieti

Presso l'Ambulatorio di Medicina del Turismo-Vaccinazioni internazionali dell'Unità di Malattie Infettive dell'Ospedale reatino

L’encefalite giapponese è un’infezione acuta trasmessa attraverso la puntura di una zanzara. Il contagio può avvenire durante un soggiorno (nelle zone endemiche che comprendono vaste aree dell’Asia) anche breve in una località considerata a rischio per la presenza di animali infetti. Ma il rischio di contagio è presente anche durante un passaggio veloce in una area a rischio malattia.

Attualmente non esiste un trattamento antivirale specifico che permetta di debellare il virus, per questo la vaccinazione è considerato un aspetto fondamentale per prevenire la malattia e i suoi possibili effetti collaterali.

Da pochi giorni, presso l’Ospedale San Camillo de’ Lellis di Rieti è possibile richiedere il vaccino contro il virus che provoca l’encefalite giapponese.

 

ENCEFALITE GIAPPONESE 

L’encefalite giapponese è una grave infezione virale acuta del sistema nervoso centrale trasmessa dalle zanzare. Il virus è presente in quasi tutti i paesi asiatici con clima temperato, subtropicale o tropicale, dall’India fino alle Filippine passando per tutte le regioni del Sud Est Asiatico comprese le isole del Pacifico. Attualmente sta rappresentando un rischio importante per i viaggiatori diretti nelle aree endemiche, dove la possibilità di contrarre la malattia è aumentata in modo esponenziale.

Il rischio di contrarre l’encefalite può aumentare in base all’attività svolta dai viaggiatori. È documentato che il rischio aumenta se si svolgono attività all’aria aperta come il campeggio, il trekking, la pesca e la caccia, in quanto si aumenta il contatto con le zanzare che trasmettono il virus.

 

VACCINO ANTI ENCEFALITE GIAPPONESE

A causa della mancanza di una terapia specifica, la vaccinazione è il mezzo più sicuro per prevenire l’infezione. Il vaccino è sicuro, efficace, ben tollerato e può essere somministrato a bambini, adulti ed anziani.

Il vaccino viene somministrato in due dosi a distanza di quattro settimane, ma è possibile, se necessario, effettuarlo anche in tempi più brevi.

Si tratta quindi di una vaccinazione consigliata ai viaggiatori che soggiornano anche per periodi limitati di tempo non solo in ambienti rurali ma anche nelle città ed in quelle costiere, soprattutto nelle località turistiche dove vengono effettuate escursioni in aree interne.

 

VACCINO, LE INFO

L’attività vaccinale dell’Unità di Malattie Infettive – Ambulatorio di Medicina del Territorio e Vaccinazioni Internazionali della Asl di Rieti viene svolta il martedì e il giovedì dalle ore 11 alle ore 13. La sede si trova all’interno dell’Ospedale de’ Lellis, blocco Giallo.

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