Vaccino antinfluenzale: uno strumento di prevenzione

L'Asl di Rieti fa il punto sul tema con un convegno che vuole approfondire cause, complicanze e le possibili terapie dell'influenza stagionale

Ogni anno, dalla seconda metà di ottobre a dicembre, è possibile richiedere la somministrazione del vaccino antinfluenzale. La stagione influenzale, che registra il suo picco nel mese di febbraio, colpisce ogni anno in media l'8% della popolazione italiana (dati del Ministero della Salute). I casi severi e le complicanze dell’influenza sono, tuttavia, più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e cronicità come il diabete, le malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche. Per questo motivo la vaccinazione antinfluenzale è gratuita e raccomandata alla categorie a rischio, come anziani e malati cronici.

Per informare sull’importanza della somministrazione del vaccino, l’Asl di Rieti ha organizzato un convegno in cui si parlerà di cause e complicanze di una patologia che molto spesso viene sottovalutata.

 

VACCINO ANTINFLUENZALE: IL CONVEGNO ALL'ASL DI RIETI 

Si svolgerà il prossimo 13 ottobre, presso la Sala Conferenze della Asl di Rieti, in via del Terminillo 42, il Convegno dal titolo ‘La Vaccinazione Strumento Fondamentale di Prevenzione Qualità e Innovazione’.

Durante l’evento, organizzato dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, con il contributo del Dipartimento di Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica, verranno approfondite le conoscenze sull’influenza stagionale, le sue cause, le possibili gravi complicanze e la terapia.

Verrà valutato l’assetto organizzativo della Campagna di Vaccinazione Antinfluenzale nella Regione Lazio e verranno trasferite conoscenze aggiornate agli operatori del Territorio e dell’Ospedale per la condivisione di linee di comportamento, protocolli operativi e procedure oltre che di strategie di comunicazione coerenti rispetto ad una patologia troppo spesso sottovalutata.

“L’obiettivo principale della vaccinazione antinfluenzale è la prevenzione delle complicazioni possibili nei soggetti maggiormente a rischio di malattia grave, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione – ha spiegato la dottoressa Giuseppina Bartolomei responsabile scientifico del Convegno -. Una prevenzione adeguata ha ripercussioni positive anche dal punto di vista economico e organizzativo. Infatti, permette di ridurre in maniera significativa la richiesta di assistenza sanitaria, consentendo alle strutture sanitarie di operare in maniera più adeguata”.

 

VACCINO ANTINFLUENZALE

L'influenza è una malattia spesso sottovalutata, ma può raggiungere una capacità di penetrazione nella popolazione molto ampia, soprattutto in certi periodi dell'anno. L'infezione si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie. Pertanto, è importante imparare a riconoscerla. 

Come informa la Asl di Rieti, si può parlare di influenza solo se ci sono tre sintomi presenti contemporaneamente:

  • febbre elevata che supera i 38° a insorgenza brusca;
  • sintomi sistemici, come dolori muscolari/articolari;
  • sintomi respiratori, tosse, naso che cola, congestione/secrezione nasale e mal di gola.

 

In tutti gli altri casi si parla di infezioni respiratorie acute o sindromi parainfluenzali. Il vaccino antinfluenzale viene utilizzato da oltre 40 anni, ed è sicuro ed efficace. Si somministra per via intramuscolare ed è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale, anche bambini molto piccoli.

 

VACCINO CONTRO L’INFLUENZA: A CHI È CONSIGLIATO

La vaccinazione antinfluenzale è gratuita e necessaria alle seguenti categorie:

  • anziani a partire dai 65 anni;
  • adulti e bambini con patologie croniche (è necessario presentare la documentazione della condizione di rischio);
  • contatti familiari di soggetti ad alto rischio;
  • donne nel 2° e 3° trimestre di gravidanza;
  • cittadini di qualunque età ricoverati presso strutture di lungodegenza;
  • operatori sanitari e personale di assistenza;
  • personale delle Forze di Polizia - Vigili del Fuoco - Protezione Civile - Servizi Pubblici;
  • personale addetto agli asili nido, scuole dell’infanzia e alle scuole dell’obbligo;
  • personale degli allevamenti e dei macelli o comunque che lavora a contatto con animali.

 

 

VACCINO ANTINFLUENZALE: DOVE VIENE SOMMINISTRATO A RIETI

 

- Centro vaccinazioni adulti Rieti 
via delle ortensie, 28 – piano 2° - tel. 0746/278614

lunedì – mercoledì e venerdì

11.30/13.00

- Centro vaccinazioni pediatriche Rieti
via del Terminillo, 42 - blocco 5 - piano terra previo appuntamento telefonico al numero 0746/279420, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 9:30 e dalle ore 12:30 alle ore 13:30

dal lunedì al venerdì e il primo sabato di ogni mese

08.45/13.00

martedì, mercoledì e giovedì

15:00/17:00

- Ambulatorio S. Elpidio 
previo appuntamento telefonico tel. 0746/396028-25-31

dal martedì al venerdì

09:00/12:00

- Ambulatorio Antrodoco 
previo appuntamento telefonico tel. 0746/582023

dal lunedì al sabato

09:00/13:00

- Pass Amatrice 
tel. 338/5770435

dal lunedì al venerdì

09:30/12:30

- Ambulatorio Poggio Mirteto 
tel. 0765/448257 – dr.ssa Severi

giovedì

11:00/13:00

- Ambulatorio Passo Corese 
tel. 0765/479213 – dr. Colangeli

lunedì

12:00/13:00

- Ambulatorio Osteria Nuova 
tel. 0765/810921 – dr.ssa Migliacci

martedì

11:30/13:30

- Ambulatorio Casa della Salute – Magliano Sabina 
tel. 0744/912311– dr.ssa Rossi

mercoledì

11:00/13:30

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