NICSO: il primo network per lo sviluppo e diffusione delle terapie di supporto a pazienti oncologici

La rete di professionisti delle terapie di supporto ai pazienti oncologici, insieme per migliorare la qualità di vita dei pazienti e incentivare la ricerca scientifica sul tema delle terapie di supporto

Per cure di supporto si intendono tutte le pratiche che prevengono e trattano i sintomi tumorali e di tutti gli effetti collaterali o della tossicità indotta dalla terapia per la cura del cancro: come chemioterapia, immunoterapia, terapie targeted, radioterapia.

Il primo network al mondo per le terapie di supporto ai malati oncologici è una realtà italiana. Stiamo parlando di NICSO, il Network Italiano per le Cure di Supporto in Oncologia, che ha spento 5 candeline il 14 febbraio 2018,  prima associazione italiana ad occuparsi e a promuovere la ricerca delle terapie che supportano a 360 gradi i pazienti oncologici.

Il network riunisce tutte le varie figure professionali coinvolte nella prevenzione e nel trattamento dei sintomi e degli effetti collaterali delle terapie antitumorali, dalla diagnosi fino  al termine delle cure. Si tratta di una vera e propria rete di eccellenze professionali che si prefigge lo scopo di migliorare la qualità di vita del paziente oncologico durante il trattamento oncologico.

Inoltre, è nella mission del gruppo incentivare la ricerca scientifica sul tema delle terapia di supporto e fornire maggiori competenze teorico-pratiche a tutti i professionisti che hanno un ruolo nell’assistenza dei pazienti affetti dalla patologia oncologica

COME NASCE NICSO

L’idea di costituire l’Associazione multidisciplinare è nata nel 2012 in occasione del Congresso MASCC (Multinational Association of Supportive Care in Cancer), dall’incontro di quattro medici oncologi italiani: Carla Ripamonti e Paolo Bossi dell’IRCCS, Istituto dei Tumori di Milano (li abbiamo intervistati in esclusiva, nei video che trovate in pagina),  Andrea Antonuzzo dell’A.O. di Pisa e Fausto Roila dell’Ospedale di Perugia.

Nel febbraio del 2013 viene quindi presentato ufficialmente NICSO, il Network italiano di cure di supporto in oncologia, un’associazione che punta a unire tutte le figure che operano a stretto contatto con il paziente neoplastico, come oncologi, ematologi, radioterapisti, internisti, psicologi e infermieri.

PERCHÈ NICSO

L’obiettivo del network è potenziare la formazione di tutti gli attori che supportano il malato oncologico, dal medico all’infermiere e ai diversi specialisti (dermatologi, cardiologi, endocrinologi,  infettivologi, geriatri etc), riguardo il ruolo e la pratica delle terapie di supporto in oncologia.

A supporto del programma di monitoraggio, è stato inoltre elaborato un cruscotto informativo per il paziente, un vademecum  che comprende informazioni pratiche suddivise in base ai consigli per la prevenzione e il trattamento di determinati effetti collaterali comuni tra i pazienti oncologici.

I farmaci di supporto assistono il paziente durante tutta la terapia oncologica, prevenendo aspetti sintomatici della cura, come stanchezza cronica, febbre, stipsi e numerosi altri segnali, puntando a migliorare gli aspetti di vita quotidiana del paziente.

NICSO è stato ideato con l’obiettivo di stimolare e coinvolgere le diverse figure a cooperare e diffondere le migliori strategie terapeutiche adottate.

Altre aspetto fondamentale di NICSO è quello di stimolare e supportare la ricerca scientifica, soprattutto quella indipendente, sulle terapie di supporto effettuata insieme con gruppi europei interessati specificamente a questo settore. Da questo punto di vista NICSO collabora con altri gruppi europei federati al MASCC come ad esempio la francese AFSOS, Association Francophone pour les Soins Oncologiques de Support.

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