Notte Rossa di Rieti, "perché donare EMOziona"

Un evento unico per promuovere la cultura della donazione tra le persone, soprattutto in un momento di carenza di sangue

L’Azienda Sanitaria Locale di Rieti ha ottenuto risultati eccezionali nella raccolta del sangue e proprio in questo periodo, quello estivo, in cui è più complesso trovare donatori.

Il successo è legato alla “Notte Rossa”, dello scorso 20 luglio, che ha visto l’Asl reatina entrare nelle piazze e tra le persone, offrendo loro una serata d’intrattenimento, invece che richiamando verso di sé l’attenzione. Tra le attrazioni di maggiore interesse, si è distinto il Progetto fotografico "Venire alla luce", attualmente in corso presso l’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale de’ Lellis, oltre allo spettacolo della Compagnia di funamboli del Crns di Rieti ed allo spazio dedicato all’Ambulatorio di Medicina Narrativa, un progetto nato in un’ottica di umanizzazione della stessa Asl.

 

D'INNOCENZO "PROMUOVIAMO LA CULTURA DELLA DONAZIONE" 

“Abbiamo mostrato l’altra faccia dell’Azienda Sanitaria Locale – ha dichiarato il Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo – oltre ai numeri, fatta di uomini e donne, di professionisti seri e preparati in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini, sia in campo ospedaliero che territoriale. Un evento unico nel suo genere volto ad incrementare la raccolta sangue e promuovere la cultura della donazione in un particolare momento di carenza di sangue. Il dato incoraggiante, è dato dalla partecipazione all’iniziativa di ieri sera di tanti giovani, alcuni dei quali neo donatori. Una iniziativa su cui l’Azienda vuole investire per ampliarla, trasformandola in un appuntamento fisso dell’estate reatina”.

 

 

LA NOTTE ROSSA DONA EMOZIONI 

Una piazza gremita di persone intente a divertirsi e al contempo a informarsi sulle attività di medici e operatori sanitari in stand dedicati. Il risultato più eccezionale è quello che fa riferimento ai numeri dei volontari: circa 65 persone hanno donato il proprio sangue alla collettività, molti dei quali neo donatori, che vanno a sommarsi a ulteriori nuovi iscritti. Altre decine di persone hanno prenotato uno screening oncologico presso lo stand apposito, curato dal coordinamento screening della Asl di Rieti.

“Grazie alla Asl di Rieti e all’Avis l’Evento, oltre ad incoraggiare alla cultura della donazione, di cui abbiamo un grande bisogno –  ha sottolineato l'assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – si è trasformato in un momento di confronto e di informazione sui tanti servizi che offre l’Azienda Sanitaria Locale e le Associazioni che operano con grande impegno sul territorio”. 

Questa seconda edizione della Notte Rossa, che si è svolta lo scorso 20 luglio sera in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, si è innestata egregiamente nei venerdì d’Estate del Comune di Rieti e Ascom.
La scelta dell’Avis comunale e provinciale e dell’Equipe medica dell’Asl è stata proprio quella di investire le proprie energie in una grande festa al servizio dei cittadini e per i cittadini. 

Oltre ai volontari dell’Avis, numerose associazioni hanno contribuito a determinarne l’esito positivo della manifestazione, come l’Alcli Giorgio e Silvia, la Lilt, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile. 

 

 

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