Settimana mondiale della tiroide: dove sottoporsi a visite gratuite

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 60mila nuovi casi di patologia nodulare della tiroide. Ecco dove sottoporsi a visite e controlli gratuiti

La tiroide è un organo situato nella regione anteriore del collo alla base della gola. In un adulto sano, ciascuno dei suoi lobi misura circa 5cm, con un peso complessivo di circa 20g; numeri che possono tuttavia variare, anche considerevolmente, in base all'età (calano con l'invecchiamento), al sesso (sono superiori negli uomini) e alle modificazioni ormonali (pubertà, gravidanza, allattamento, ciclo mestruale e menopausa).

Questa ghiandola ricopre un ruolo fisiologico estremamente importante, poiché influenza direttamente lo sviluppo scheletrico e cerebrale, partecipa alla regolazione del metabolismo corporeo e allo sviluppo di pelle, apparato pilifero ed organi genitali. Regola inoltre la produzione di calore, consente di mantenere costante la temperatura corporea ed è quindi una delle fonti di energia del nostro organismo.

Una riduzione di questo ormone (ipotiroidismo) o un eccesso (ipertiroidismo) altera tutti questi processi, tuttavia, la maggior parte delle malattie della tiroide può essere diagnosticata e curata nelle fasi iniziali senza conseguenze sulla salute.

"La tiroide - spiega il dott. Alessandro Scoppola, responsabile dell'ambulatorio di Endocrinologia dell'Idi di Roma - produce un ormone che regola importanti processi durante tutto l'arco della vita, correlati alla gestione dell'energia del nostro organismo. Inoltre, ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 60.000 nuovi casi di patologia nodulare della tiroide, la maggior parte dei quali, non ha fortunatamente effetti infausti sul futuro dei pazienti. La prevenzione, comunque, rappresenta la prima forma di cura". 

 

L'IMPORTANZA DELLO IODIO NELLA PREVENZIONE

La causa più frequente della patologia tiroidea è la carenza di iodio, che è il costituente essenziale dell’ormone tiroideo. La distanza dal mare, fa si che l'uomo introduca lo iodio solo attraverso fonti alimentari, che ne contengono basse concentrazioni e lo espongono a iodocarenza. La carenza iodica può provocare, a seconda dell’età della vita in cui si verifica e dell’entità, persino alla riduzione del quoziente intellettivo, deficit neurologici “minori”, gozzo, formazione di noduli o ipertiroidismo. È necessario che l’alimentazione quotidiana sia quanto più possibile varia e preveda il consumo di cibi a più alto contenuto del micronutriente quali pesce, latte e formaggi. Non ultimo, la possibilità di trascorrere periodo frequenti vicino al mare.

 

DISTURBI

Gravidanza e allattamento: le donne "in stato interessante", hanno bisogno di un apporto maggiore di iodio. Se la sola dieta non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno della madre e del feto, si può instaurare una condizione di ipotiroidismo materno o materno-fetale con conseguenti alterazioni dello sviluppo intellettivo e cognitivo del nascituro.

Malattia nodulare: è la più frequente, sopratutto in presenza di predisposizione genetica. I noduli tiroidei sono palpabili nel 5 % dei soggetti, ma noduli di piccole dimensioni, rilevabili con l’esame ecografico, sono presenti fin nel 50-60% della popolazione generale.

Malattie Tiroidee Autoimmuni: l’ipotiroidismo si riscontra in forma lieve in quasi il 10% della popolazione. La causa più frequente di ipotiroidismo è la tiroidite cronica di Hashimoto, con un’origine autoimmune e una predisposizione. L'ipertiroidismo può avere un’origine autoimmune (morbo di Basedow), fenomeno che si riscontra soprattutto nelle donne in età giovane/adulta.

 

IPOTIROIDISMO E IPERTIROIDISMO: DIAGNOSI E CURA

L'esame più comune per la diagnosi delle patologie tiroidee è l'ecografia. L’ipotiroidismo si cura attraverso l’assunzione di ormone tiroideo, mentre l'ipertiroidismo attraverso farmaci che bloccano la produzione ormonale e, in alcuni casi mediante terapia radiometabolica con 131-I. Necessario per il trattamento delle disfunzioni tiroidee è prestare particolare attenzione verso popolazioni a rischio, come donne in gravidanza, anziani e neonati. In particolare, nei confronti di quest'ultimi, può essere utile lo screening neonatale per l'ipotiroidismo congenito nei casi di anamnesi familiari a rischio.

 

LE VISITE GRATUITE DELLA SETTIMANA MONDIALE DELLA TIROIDE 2018

A Roma, mercoledì 23 maggio,l’IDI (Istituto Dermopatico dell’Immacolata) aderirà alla Settimana Mondiale della Tiroide 2018 offrendo ai pazienti una giornata di visite medicheendocrinologiche ed esami ecografici gratuiti; verranno inoltre erogati, a tariffe agevolate e senza bisogno di prenotazione, esami di laboratorio per la tiroide e per il metabolismo intestinale; specialistiche per l’osteoporosi e la nutrizione; screening per la celiachia.

A Ferrara, venerdì 25 maggio 2018 dalle ore 15.00 alle ore 18.00, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara offrirà visite gratuite che comprendono un colloquio informativo, un’anamnesi per lo screening delle malattie tiroidee ed un’ecografia tiroidea, oltre ad una brochure illustrative e ad un questionario per la raccolta dati.

A Milano, presso l'IRCCS Policlinico San Donato, sarà possibile sottoporsi allo screening tiroideo lunedì 21 maggio dalle 15.00 alle 18.00, martedì 22 maggio dalle 11.30 alle 13.00 e mercoledì 23 maggio dalle 12.30 alle 18.00.

A Pisa, venerdì 25 maggio, all’Ospedale Santa Chiara di Pisa: ecografie alla tiroideegratuite per bambini e ai ragazzi fino a 18 anni

Per tutte le altre iniziative, consultare il sito dedicato alla settimana di prevenzione tioridea

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter