Festa della mamma: un fiore per la ricerca contro i tumori

In occasione della Festa della mamma del 13 maggio 2018, in 3.700 piazze verrà distribuita l'Azalea, il fiore simbolo della lotta contro i tumori femminili

Anche quest'anno, torna l'Azalea della Ricerca dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), per una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, alla quale si unisce anche la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), l'organizzazione non lucrativa di utilità sociale che opera sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e sotto la vigilanza del Ministero della Sanità.

 

TUMORI GINECOLOGICI: I NUMERI 

Secondo i dati dell'Associazione italiana di oncologia medica, l'anno scorso, in Italia, è stato diagnosticato un tumore alla mammella o agli organi riproduttivi a oltre 65.800 donne. Nel 2017 i tumori ginecologici hanno colpito 15.800 pazienti:  2.300 alla cervice uterina e 8.300 casi di cancro all'endometrio. Negli ultimi 5 anni, la sopravvivenza per queste patologie ha visto una crescita costante, giungendo rispettivamente al 68% e al 77%.

Per le 5200 donne affette da tumore dell'ovaio, purtroppo, la situazione è profondamente diversa perché si tratta di una patologia difficile da diagnosticare precocemente e che presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci.

 

 

TUMORE AL SENO: COLPITA UNA DONNA SU 8 

 

Il cancro al seno è il tipo di tumore più diffuso, con circa 50mila nuovi casi e si stima che ne sia colpita 1 donna ogni 8. È bene precisare, però, che è anche la patologia per la quale la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, fino a portare la sopravvivenza, a cinque anni dalla diagnosi, a crescere dall'81% all'87%.
Solitamente, nelle donne giovani, il cancro al seno ha un decorso peggiore, "In effetti - ha spiegato la biologa Barbara Belletti ricercatrice presso il Centro di riferimento oncologico (CRO) di Aviano - è più aggressivo, dà più spesso metastasi a distanza e recidive locali. Come se non bastasse, resiste più di frequente alle terapie. Ciò non è dovuto solo al fatto che nelle giovani si presentano con maggiore frequenza i sottotipi più aggressivi, come il triplo negativo. A volte, a parità di stadio e grado, in particolare nel tipo chiamato luminale, il decorso nelle giovani è peggiore che nelle donne dopo la menopausa". 

 

UN FIORE PER LA RICERCA 

Il 13 Maggio, in occasione della Festa della mamma, 20mila volontari proporranno le tradizionali azalee e una gran varietà di piante fiorite, per un totale di 580 mila piante da distribuire per 3700 piazze in tutta Italia. Un piccolo gesto che potrà contribuire a finanziare la ricerca. 

Negli ultimi 5 anni, il fiore simbolo della salute femminile, ha permesso all'Airc di investire più di 64 milioni di euro per sostenere 498 progetti di ricerca, oltre a 126 borse di studio per ricerche sulla prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori femminili. Sono numerosi i progetti dei 500 scienziati Airc che vengono supportati col contributo dell'azalea. "Grazie al lavoro di squadra di tanti giovani in laboratorio e al fondamentale contributo dei colleghi clinici in Istituto - continua la scienziata- io e il mio gruppo di lavoro intendiamo comprendere sempre più in profondità le alterazioni molecolari che sono la causa di una maggiore aggressività nel tumore al seno quando insorge nella donna giovane. Lo studio e la comprensione di queste differenze ci permetterà di sviluppare nuove strategie per migliorare la terapia e la prognosi delle pazienti con trattamenti sempre più personalizzati ed efficaci".

L'appuntamento per l'acquisto del fiore che da oltre 30 anni è simbolo delle lotte di Airc, è in tutte le maggiori piazze del paese, e a fronte di una donazione di 15 euro, verrà consegnata, assieme alla piantina, una speciale guida dedicata alla salute femminile, con indicazioni pratiche degli esperti sui percorsi di prevenzione e diagnosi precoce.
È possibile consultare la mappa dei luoghi dove poter incontrare i volontari sul sito Festa della Mamma.

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