I benefici dell'allattamento al seno

L'allattamento al seno può prevenire l'obesità, le malattie allergiche e il rischio di infezioni nel bambino

Il latte materno resta l'alimento più raccomandabile per lo sviluppo del neaonato. I benefici dell'allattamento al seno sono numerosi sia per la mamma che per il bambino. Nelle neo mamme può ridurre il rischio di tumore al seno e le protegge dall'osteoporosi. Gli aspetti positivi riguardano anche la salute del bambino che con il latte materno viene protetto da obesità e future malattie allergiche.  

In occasione della Festa della mamma Unicef Italia ha lanciato la campagna "Ogni bambino è vita". Il progetto è stato ideato per sostenere progetti pre e post-natalità che informino le neo mamme sugli aspetti positivi legati all'allattamento al seno.  

 

 

I NUMERI DELL'ALLATTAMENTO AL SENO 

Stando ai dati emersi da uno studio sull'allattamento al seno in Occidente e nei paesi ad alto reddito, pare che un bambino ogni cinque non sia mai stato allattato al seno, numero che scende a 1/25 nei paesi a medio e basso reddito. Sono 7,6 milioni i bambini che ogni anno non vengono attaccati al seno e in alcuni dei paesi più ricchi si sale fino al 21%. 
Eppure la ricerca dimostra che il latte materno salvi vite, protegga piccoli e mamme da malattie letali e contribuisca persino a raggiungere un Qi più alto.

In Italia i numeri sono più positivi rispetto a molti altri paesi europei, con un percentuale dell'86% dei bambini allattati al seno, facendo meglio di Germania con l'82% e il Regno Unito, fermo 81% ma superati dal Nord Europa: Finlandia (92%), Norvegia (95%) e Svezia (98%).

 

I BENEFICI DELL'ALLATTAMENTO AL SENO PER IL BAMBINO ?

"L'allattamento è il miglior regalo che una madre, ricca o povera, possa fare al suo bambino e a se stessa. - dichiara Shahida AzfarVicedirettrice generale dell'Unicef: - Celebrando la Festa della Mamma, dobbiamo dare a tutte le madri del mondo il supporto di cui hanno bisogno per allattare. Sappiamo che è meno probabile che le madri ricche nei Paesi poveri allattino, ma paradossalmente i segnali che vediamo indicano che nei paesi ricchi sono i poveri ad avere meno probabilità di allattare", ha specificato Azfar, "queste disparità indicano che gli Stati, a prescindere dal livello di ricchezza, non stanno informando e rendendo ogni madre in grado di poter allattare i suoi bambini".

Lo studio IDEFIX, condotto in 8 paesi europei, ha evidenziato come l’allatamento esclusivo al seno fino almeno al 6°mese, sia protettivo per il bebè nei confronti dello sviluppo di obesità fra i 2 e i 9 anni. Questo perchè la concentrazione dei grassi tende infatti ad aumentare verso la fine della poppata, inducendo nel bambino una sensazione di sazietà (cosa che non può avvenire attraverso l'alimentazione con latte artificiale). Ha anche un ruolo fondamentale nella prevenzione di malattie allergiche (asma allergico fra i 5 e 18 anni, eczema sotto i 2 anni, rinite allergica sotto i 5 anni). Il latte materno è ricco di sostanze nutritive essenziali, quali proteine, lipidi, sali minerali e zuccheri in quantità e in proporzioni adeguate alle necessità del lattante nelle varie fasi del suo sviluppo. Alcuni studi, suggeriscono che la carenza di ferronel latte materno possa proteggere nei confronti di una sovracrescita di batteri dannosi nell'intestino, come l'Escherichia coliche da esso dipende, facilitando quella dei lattobacilli simbionti che proteggono l'organismo del piccolo dalle infezioni.

 

ALLATTAMENTO: I BENEFICI PER LA MADRE?

La suzione stimola infatti la produzione di ossitocina, un'ormone che agisce contraendo l'utero ed aiutandolo a ritornare in condizioni fisiologiche. Studi epidemiologici indicherebbero che l'allattamento contribuisce a proteggere la madre dall'osteoporosi riducendo anche il rischio di tumore al seno. Da una ricerca durata 20 anni e pubblicata su Diabets,emerge chechi ha allattato per almeno 9 mesi prensenta un rischio ridotto di sviluppare disturbi metabolici (tra il 39 e il 56%) e diabete (dell’86%). Altri studi, riscontrano una riduzione del 50% del rischio di incidenza di depressione post-partum, effetto protettivo che si ipotizza sia legato alla cascata ormonale e neurotrasmettitoriale attivata dalla lattazione.Infine, la produzione di latte porta ad un moderato aumento del dispendio energetico, un aiuto naturale per ritornare al peso-forma antecedente i mesi della gravidanza.

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