Tumore e prevenzione: i consigli degli esperti della LILT

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori lancia la diciassettesima edizione della Settimana di Prevenzione Oncologica, che si terrà fino al 25 marzo con eventi all'insegna di sport e cucina

Prevenire i tumori vuol dire vivere meglio, più a lungo e con una migliore qualità di vita. È questo il messaggio e il compito della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), l'Associzione medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica che da anni scende in campo per sensibilizzare la popolazione alla prevenzione. Esistono tre forme di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria. Si fa prevenzione primaria quando si riduce l’esposizione ai fattori di rischio e alle cause di insorgenza della malattia. 
"È stato dimostrato che prevenire vuol dire poter sconfiggere i tumori. - ha dichiarato Salvatore Luberto, presidente della Lilt, in occasione della Settimana di Prevenzione Oncologica 2018 - Oltre il 60% dei casi oggi guariscono o cronicizzano e questo grazie ad azioni anche semplici di prevenzione, dall'attività sportiva alla buona cucina". 

 

LA PARTITA PIÙ IMPORTANTE

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è un'iniziativa promossa ogni anno dalla sede centrale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) nel mese di marzo. Istituita nel 2001 con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'evento ha l'obiettivo prioritario di educare la popolazione alla lotta attiva contro il cancro, attraverso uno stile di vita sano, che ha come cardini la prevenzione e la diagnosi precoce, concetti fondamentali capaci di fare la differenza nella lotta contro i tumori. 

Se infatti la prevenzione primaria (corretta alimentazione, attività fisica e abbandono del fumo) rappresenta un'arma importante contro il cancro, la prevenzione secondaria (diagnosi precoce dei tumori della mammella, del collo dell'utero, del colon-retto, della prostata e della cute) resta fondamentale. 

"Contro il tumore è meglio giocare d’anticipo" non è solo uno slogan che accompagnerà l'edizione 2018, in programma fino al 25 marzo, ma una vera pianificazione della strategia nella partita conto il tumore. Con questa immagine, vengono scelti dei porta-bandiera d'eccezione, da cinque campioni di notorietà: il giudice di Masterchef, nonché ristoratore, Joe Bastianich; la food blogger Chiara Maci; l’oste e cuoco siciliano Filippo La Mantia; l’attore Paolo Ruffini; la “donna più profonda al mondo”, l’apneista Alessia Zecchini che detiene il record mondiale di apnea in assetto costante con 104 metri di profondità.

 

I CONSIGLI PER PREVENIRE IL TUMORE 

La Lilt, in occasione della diciassettesima edizione della Settimana di Prevenzione oncologica, rende nota la lista delle migliori strategie per giocare d'anticipo contro lo sviluppo di neoplasie:
1) Non fumare
2) Evitare l'abuso di alcol
3) Praticare regolarmente sport almeno 3-5 volte a settimana
4) Attenzione all'obesità infantile

Tra queste e molte altre, il ruolo di "capitano della squadra" lo svolge l'alimentazione. Una dieta mediterranea, che al contempo prediliga cibi ricchi di antiossidanti, verdura di stagione e un rispetto della territorialità. Il consumo di alimenti venduti direttamente sul luogo di produzione o in sua prossimità garantisce che l’alimento mantenga le sue caratteristiche ottimali in termini di freschezza e di nutrienti. 
Su tutto, spicca un alimento caro alla cucina nostrana: l'olio extravergine d'oliva. Il simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica: 100% italiano, "l'oro verde", scelto per le sue "preziose" qualità protettive nei confronti dei vari tipi di tumore e per le accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche.

Uno studio condotto dal Karolinska Institutet di Stoccolma nell’arco di 4 anni, ha dimostrato che l’assunzione di anche solo 10 grammi al giorno di olio extravergine di oliva può ridurre il rischio di tumore al seno. Consultando l'opuscolo dedicato alla Settimana di prevenzione, si possono rintracciare numerosi approfondimenti su come scegliere il migliore Olio possibile ed evitare errori in buona fede. Sullo stesso sito sono, inoltre, segnalati stand in cui recarsi per ricevere informazione e "shopper della salute".

 

DOVE SOTTOPORSI AGLI SCREENING GRATUITI 

Solo per informare e sensibilizzare si moltiplicano le iniziate su tutta la penisola e le isole, mentre la LILT schiera in campo fino a 20.000 volontari. Oltre a questo, molteplici visite gratuite di prevenzione in senologia, ginecologia, endocrinologia, pneumologia, gastroenterologia e di prevenzione dei tumori della pelle, presso gli oltre 350 centri prevenzione e le 106 sedi provinciali Lilt in tutta Italia.

Fino al 25 marzo è possibile sottoporsi a screening gratuiti di prevenzione oncologica nei 400 centri prevenzione e nelle 160 sedi provinciali della LILT. Per sapere dove si possono effettuare i controlli, è possibile chiamare il numero verde 800 998877 (da lunedì e venerdì, dalle 10 alle 15) oppure collegarsi al sito della Lega Italiana Lotta Tumori. 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter