Le iniziative della Giornata mondiale della Sindrome di Down 2018

Il 21 marzo ricorre il World Down Syndrome Day 2018, approvato da una Risoluzione ONU: gli obiettivi e le iniziative

Il 21 marzo si celebra la 13a edizione della “Giornata Mondiale della Sindrome di Down": ricorrenza sancita ufficialmente da una risoluzione dell’ONU, per diffondere una maggiore consapevolezza sulla sindrome di Down.

L'anno scorso, tra gli ambasciatori della Giornata, spiccava il tricolore. A portare in alto la bandiera italiana è stato Leonardo, 25enne di Pisa, città dove lavora ad presso un centro Ikea. Si tratta non solo di un lavoratore, ma di un membro molto attivo all'interno della comunità, come si legge sulla biografia al sito della European Down Syndrome Association.

IL MIO CONTRIBUTO ALLA SOCIETÀ

Il tema scelto per quest’anno è What I bring to my community", Cosa porto alla mia comunità, al fine esplicito di superare le vecchie concezioni pietistiche e dimostrare che si tratta di persone che sono una risorsa importante e possono dare il loro contributo alla comunità. Un tema, questo, di cui ci eravamo già occupati in un precedente articolo.

OBIETTIVI PRINCIPALI

Trai tanti scopi che si prefiggono associazioni ed attori sociali, 4 sono i fondanti di quest'edizione:

  • Raggiungere i principali portatori d'interesse comuni, quali educatori, datori di lavori, autorità pubbliche e media, per far sì che vedano i benefici concreti nel includere persone con la sindrome di Down; non soltanto, dunque, spingerli verso un cambiamento ed una diffusione di messaggi.
  • Rafforzare queste persone (e chi le supporta), sostenendo i loro diritti e difendendo le loro opportunità.
  • Spiegare come alcune concezioni falsate, ma dure a morire, ed idee errate, non impediscano di ottenere contributi significativi.
  • Raccontare come possono, e come effettivamente riescono, a portare un impatto reale, che sia a scuola, sul posto di lavoro, nelle comunità in cui vivono e all'interno della vita politica, sociale, sportiva e culturale.

COSA POSSIAMO FARE

Le iniziative di sensibilizzazione e di raccolta fondi non si fermeranno il 21 e vedranno varie associazioni spendersi in prima persona, nella date di Domenica 25 marzo e successive.

L'Associazione Italiana Persone Down, ha scelto il girasole come testimonial della campagna di raccolta fondi che accompagnerà la Giornata Mondiale.
Il motto dell'iniziativa nostrana sarà: "Con i girasoli giriamo da soli"; in perfetta sincronia col concetto di autonomia delle persone con sindrome di Down della Giornata, e tema storicamente caro all'associazione italiana.
L'idea non è quella di offrire la tipica piantina in cambio di una donazione, ma un vero e proprio kit per la coltivazione del girasole, composto di semi e terriccio, il tutto in una confezione personalizzata.

Qui gli eventi organizzati a Roma e nel Lazio.

 

LO SPOT DI COORDOWN 

CoorDown, Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, ha lanciato una campagna online incentrata su tema dell'inclusione scolastica. Perno di questa campagna è "Lea goes to school" un video-diario a cartone animato sul primo giorno di scuola di una ragazza affetta da Sindrome di Down.

La sua vita apparirà esattamente al contrario di quel che dovrebbe essere la vita di un bambino che comincia ad istruirsi: un cammino già tracciato su cui non può intervenire né avere un impatto. Scuole speciali, classi speciali, amici speciali e futuri lavori speciali.

Lea deciderà di prendere una strada per nulla speciale e che parte lì dove inizia quella degli altri bambini; dove porterà questa strada non è per nulla ovvio.

 

 

Il breve film è stato realizzato insieme a DSi – Down Syndrome International, con il contributo di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (UK), All Means All – The Australian Alliance for Inclusive Education e Movimento Down (Brasile), con il patrocinio dello UN Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities e con il sostegno della Lega Basket Serie A. Il film verrà presentato in occasione della World Down Syndrome Day Conference, che si tiene proprio il 21 marzo a Ginevra, nella sede delle Nazioni Unite. Gli hashtag ufficiali della campagna sono #IncludeUsFromTheStarte #WDSD18.

Antonella Falugiani, Presidente di CoorDown Onlus, commenta: "Occorre un radicale cambiamento di prospettiva: un sistema scolastico capace di coinvolgere tutti, anche gli alunni con disabilità, genera circoli virtuosi e diventa uno strumento fondamentale per abbattere barriere e luoghi comuni, ma soprattutto aiuta i nostri ragazzi a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, passaggio cruciale nel percorso verso l’autonomia. La scuola è il luogo da cui dobbiamo ripartire per costruire una società realmente inclusiva"

Sulla stessa linea anche Luca Lorenzini e Luca Pannese, Executive Creative Directors di Publicis New York, che dichiarano: "Quest’anno, dal momento che parliamo di scuola e bambini, abbiamo deciso di utilizzare l’illustrazione. Raccontiamo, con il linguaggio che utilizzerebbe un libro per bambini, la storia di Lea, una piccola studentessa che vorrebbe andare a scuola con i suoi coetanei. È un argomento complesso e con molte sfaccettature, ma abbiamo cercato di raccontarlo in modo che fosse comprensibile a tutti. Come ogni anno, la collaborazione con CoorDown è stata meravigliosa e come ogni anno siamo felici di sostenere le persone con sindrome di Down nella battaglia per i propri diritti"

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