Quasi 2 milioni di donne soffrono di malattie renali: le iniziative per l'8 marzo

In occasione della Giornata Mondiale del Rene saranno numerose le opportunità per visite e controlli di prevenzione

L'8 marzo di quest'anno, oltre alla ricorrenza della Festa della Donna, cade il 13° anniversario della "Giornata Mondiale del Rene". Quest'anno l'iniziativa dedicherà ampio spazio alle patologie che colpiscono in larga parte il genere femminile, come la nefropatia lupica e le infezioni urinarie. Alcune recenti stime, condotte dalla Società italiana di nefrologia, evidenziano che sono circa tre milioni e mezzo gli italiani colpiti da malattie renali, di questi, un milione e 700mila sono donne.

 

LE MALATTIA RENALI CHE COLPISCONO LA DONNA 

Le malattie renali sono patologie in continua e progressiva crescita, principalmente per colpa di fattori di rischio quali: l’obesitàl’ipertensione, il diabete, il fumo e l’invecchiamento della popolazione. "Un recente studio denominato CARHES (Cardiovascular risk in Renal patients of the Health Examination Survey), condotto proprio dalla Sin, - ha dichiarato Loreto Gesualdo, Presidente della Sin, Società italiana di nefrologiaha - fotografato la reale diffusione della malattia renale in Italia, registrando una prevalenza di malattia renale cronica del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne tra i 35 e i 79 anni. Questo significa che nel nostro Paese ci sono diverse centinaia di migliaia di persone che non sanno ancora di soffrire di malattia renale cronica. Il decorso di queste patologie, infatti, è spesso silente fino quasi alle fasi finali, quando purtroppo, lo spazio di intervento è circoscritto alla terapia sostitutiva dialitica o al trapianto di rene".

Per malattia renale cronica si identifica una condizione di alterata funzione renale che persiste nella paziente da oltre tre mesi. La patologia è un serio fattore di rischio in gravidanza sia per la madre che per il feto e la sua presenza può ridurre anche la fertilità

L'attenzione della Giornata Mondiale del Rene verterà particolarmente, inoltre, su due patologie che affliggono comunemente le donne:

  • nefropatia lupica, malattia di origine autoimmune, in cui i meccanismi di difesa dell’organismo attaccano le sue stesse cellule e interessano vari organi, tra cui il rene;

  • infezioni urinarie, tra cui la pielonefrite acuta, è così frequente nelle donne che, nel corso della vita, quasi il 50% ne è colpita.

 

LE INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL RENE 

La giornata mondiale del rene, sostenuta ed organizzata grazie all’impegno della Società Italiana di Nefrologia (SIN) e della Fondazione Italiana del Rene Onlus (FIR), promuove check-up gratuiti per la salute dei reni. Sono infatti oltre 100 gli eventi in programmazione, su cui è possibile informarsial link della Fondazione Italiana Rene.

Tra queste, si segnalano porte aperte nelle nefrologie, test diagnostici per le malattie renali nelle principali piazze e conferenze. A questi, si aggiungono anche iniziative più olistiche, con proposte molteplici da Nord a Sud.

 

LOMBARDIA 

 

All'Ospedale San Raffaele di Milano, dalle ore 8.30 alle ore 16.00, presso la postazione allestita di fronte all’arrivo della metro leggera (navetta) nella Galleria delle botteghe, al piano -1, si affiancheranno alle iniziative per il rene, anche anche quelle legate all'alimentazione e alla pressione sanguigna. Verranno, inoltre, fornite informazioni sull’ipertensione e sulla sua prevenzione. Saranno anche presenti i nutrizionisti del progetto EAT – Alimentazione Sostenibile, della Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, per elargire consigli alimentari.

A ribadire la necessità di questa visione più completa è la dottoressa Donatella Spotti, primario di Nefrologia, dialisi e ipertensione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele: “L’ipertensione arteriosa rappresenta il principale fattore di rischio per ictus, infarto miocardico, aneurisma dell’aorta, arteriopatia periferica, retinopatia e insufficienza renale cronica. A soffrire di ipertensione arteriosa sono circa 15 milioni di italiani, ma la metà di questi non ne è consapevole. Tra le cause dell’ipertensione ci sono fattori ereditari, ormonali e malattie sistemiche, ma anche lo stile di vita scorretto, l’alimentazione sbagliata e lo stress eccessivo possono innalzare i valori pressori. È quindi importante sottoporsi a regolari controlli, soprattutto sopra i 40 anni e in caso di familiarità, al fine di identificare le cause e porvi rimedio”.

Per maggiori dettagli sulle iniziative che interessano la Regione Lombardia, è possibile consultare il sitowww.fondazioneitalianadelrene.org

 

LAZIO

Nel Lazio partirà il progetto "il Territorio Termale che Produce Salute", al fine di realizzare nel territorio termale di Fiuggi, un Centro di Eccellenza Sanitaria per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della calcolosi urinaria grazie alla collaborazione tra la Asl di Frosinone e ATF. Il fine del centro sarà quello di integrare i servizi sanitari delle Terme con quelli dell’Ospedale San Benedetto di Alatri, luogo dove la Regione Lazio ha recentemente attivato l' “Unità Operativa Semplice: centro di prevenzione, diagnosi e terapia della calcolosi urinaria”, coordinata all’uoc di Urologia dello Spaziani di Frosinone.

Per maggiori dettagli sulle iniziative che interessano la Regione Lazio, è possibile consultare il sito www.fondazioneitalianadelrene.org

 

CALABRIA

Le stime dei dati di prevalenza indicano che per la regione Calabria, un totale di circa oltre 120 mila personesono affette da patologie renali, con una maggioranza di circa 62 mila uomini contro 58 mila donne.

Oltre alle iniziative illustrate al link della FIR si segnala che a Messina l’UOC di Nefrologia e Dialisi dell’Università di Messina, diretta dal Prof. Michele Buemi,parteciperà all’evento con l’allestimento di un gazebo a Piazza Cairoli dalle 9 alle 17 dove verranno fornite informazioni sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sulla cura delle malattie renali oltre a rilevazioni cliniche ed eventualmente controllare esami di laboratorio.

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