Postura scorretta in ufficio causa dolore a 8 persone su 10

I disturbi da ufficio sono spesso sottovalutati, ma una postura scorretta reiterata nel tempo, porta a malesseri e dolori che preoccupano seriamente gli esperti

Mal di schiena e mal di testa, sono malesseri da ufficio da non sottovalutare. Un recente studio presentato al Ministero della Salute ha individuato come otto soggetti su 10 vengano colpiti da dolori causati da: posture errate ed eccessiva sedentarietà. "Il rischio, a lungo termine, è quello di assumere atteggiamenti posturali ‘viziati’ difficili da abbandonare o, addirittura, danneggiare muscoli, legamenti, articolazioni e colonna vertebrale" ha spiegato aPoliclinico Newsil Prof. Valter Santilli, direttore UOC Medicina fisica e riabilitativa del Policlinico Umberto I di Roma. 
 

DOLORI DA UFFICIO: I NUMERI DEL PROBLEMA


Recenti dati, emersi da una ricerca presentata al Ministero della Salute nell’ambito del convegno 'Salute in ufficio',  individuano che otto persone su 10 si sono lamentate di malesseri legati alla posture e al modo in cui si lavora. Il costo dell'assenteismo in seguito a disturbi posturali ha un peso enorme in termini economici: circa 3,36 miliardi di euro ogni anno.
Secondo uno studio del Ministero Della Salute, i disturbi più frequenti sono:

  • mal di schiena, 61%

  • mal di testa, 55%
  • tensione o il dolore alle spalle,49%
  • problemi agli occhi, il 49%
  • dolore al collo, il 47%
  • dolore al polso o al braccio, il 31%

 

LE CAUSE DEL DOLORE 

Ormai è risaputo che lo stare seduti a lungo, spesso assumendo posture scorrette, è causa di mal di schiena, mal di testa, gonfiore alle gambe, dolori articolari. Se il mal di testa spesso è legato maggiormente ad altre concause quali stress, alimentazione, disturbi del sonno, ecc, nella maggior parte dei casi questi disturbi potrebbero essere attenuati o limitati drasticamente allestendo la postazione di lavoro in modo adeguato e assumendo una postura corretta.

 

I RISCHI A LUNGO TERMINE DELLA POSTURA SCORRETTA 

Questi disturbi, in alcuni casi, possono cronicizzarsi e diventare una minaccia per la nostra salute: problemi alla colonna vertebrale, di circolazione ed addirittura metabolici secondo gli esperti.
Il fatto è si finisce con assumere atteggiamenti posturali ‘viziati’ difficili da abbandonare o, addirittura, danneggiare muscoli, legamenti, articolazioni e colonna vertebrale.

 “Non esiste la postura ideale, esistono però le posture scorrette. - ha dichiarato il Prof. Santilli - Assumere atteggiamenti viziati può portare frequentemente a patologie dolorose dell’apparato muscoloscheletrico. Mantenere una postura corretta è, invece, importante per la nostra salute e come prevenzione di molteplici patologie muscoloscheletriche”.

 

MAL DI SCHIENA: GLI ESAMI DA FARE 

 

"Il mal di schiena - ha dichiarato il Prof. Roberto Delfini, docente di Neurochirurgia all’Università di Roma La Sapienza, Policlinico Umberto I - può essere un evento episodico e quindi verificarsi molto saltuariamente nella vita di una persona. Quando diventa un problema insistente devono iniziare i primi trattamenti fisiochinesiterapici. Il primo esame che deve essere fatto è una semplice radiografia della colonna vertebrale, poi la risonanza magnetica diventa necessaria per verificare qual è la patologia che realmente affligge il paziente. Fatta la diagnosi si aprono due vie: la via del trattamento conservativo o la via del trattamento chirurgico, che è indicato solo in una piccolissima percentuale dei casi".

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