Ecografia mammaria: quando farla

L'esame di diagnostica per immagini è consigliato alle donne tra i 20 e i 40 anni per la prevenzione del tumore al seno

L’ecografia mammaria e la mammografia sono due esami strumentali che permettono di controllare la salute del seno della donna. L’ecografia della mammella è un esame maggiormente indicato per le donne più giovani, e viene utilizzato per valutare la struttura adiposa e fibrosa del seno. La mammografia, invece, è mirata a donne con mammella in involuzione, quindi con più di 40 anni, per l’individuazione di micro-calcificazioni o noduli.   

Cos’è l’ecografia al seno e quando è consigliata ne ha parlato a Policlinico newsla Prof.ssa Rossella Occhiato, specialista in diagnostica per immagini del reparto di Radiologia Centrale del Policlinico Umberto I di Roma.

 

ECOGRAFIA AL SENO: COS’È

L’ecografia mammaria è un esame diagnostico strumentale per immagini che utilizza gli ultrasuoni. Viene eseguita per uno studio approfondito della struttura anatomica della mammella ed è particolarmente adatta per valutare il tessuto ghiandolare, non sempre visualizzabile con i raggi X.

 “L’ecografia ha lo scopo di studiare bene soprattutto le mammelle che presentano un’elevata densità del tessuto ghiandolare, - come ha spiegato la Prof.ssa Occhiato - in particolar modo nelle donne giovani, e viene utilizzata come indagine complementare per quanto riguarda le mammelle dense, evidenziate con la mammografia; permette di caratterizzare gli eventuali noduli, quindi stabilirne il loro contenuto, solido o liquido, per tutto ciò che riguarda la patologia benigna, come mastopatia fibrocistica”. Inoltre, grazie all’utilizzo dell’ecografia al seno è possibile individuare i fibroadenomi, cioè noduli solidi benigni o formazioni cistiche e formazioni nodulari a contenuto liquido, con margini regolari e, comunque, con caratteristica di assoluta benignità.

 

 

VIENE UTILIZZATA PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO

“L’indagine ecografica non può essere utilizzata come unica metodica di studio nella prevenzione del tumore al seno, -  ha puntualizzato al Prof.ssa Occhiato - ma deve essere sempre associata ad una mammografia, nel senso che non si può effettuare un’ecografia mammaria senza aver fatto prima una mammografia. Ovviamente riveste una grande importanza anche l’esame clinico generale e, in particolare, l’esame palpatorio”.

 

ECOGRAFIA MAMMARIA: QUANDO FARLA

L’ecografia al seno è un esame indicato come primo accertamento per le donne più giovani, tra i 20 e i 40 anni, per l’individuazione di eventuali aumenti di noduli, mentre viene applicata come metodica integrativa nelle donne che hanno un’età superiore. Il consiglio degli specialisti è quello di sottoporsi a ecografia mammaria, idealmente a cadenza annuale, ma in alcuni casi particolari, quando ad esempio si vuole valutare l’eventuale aumento dimensionale di qualche nodulo, può anche richiedersi una ripetizione semestrale.

La mammografia, invece, viene consigliata di solito alle pazienti che hanno superato i 40 anni. In presenza di una familiarità per tumore alla mammella, però, è bene che l’esame venga anticipato attorno ai 35/38 anni.

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