Giornata mondiale contro il cancro: fare sport riduce il rischio

Il 40% dei tumori possono essere prevenuti adottando uno stile di vita corretto, che comprende una dieta sana e attività fisica

Ogni anno il 4 febbraio ricorre il World Cancer Day. Una giornata dedicata alla lotta dei tumori e a sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione al “big killer”, attraverso l’applicazione di un corretto stile di vita. La Giornata Mondiale contro il cancro è promossa dall’Unione Internazionale contro il cancro (Uicc), organizzazione non governativa che rappresenta associazioni impegnate contro la malattia in oltre cento Paesi, e sostenuta dall'Organizzazione mondiale della sanità.

Il tema principale dell’iniziativa è la prevenzione, avvertono gli esperti: "Il 40% dei casi di tumore può essere evitato grazie alla prevenzione, adottando cioè stili di vita sani", ha dichiarato Carmine Pinto, presidente nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), sottolineando come "movimento costante, corretta alimentazione e stop al fumo rappresentano proprio i pilastri di un corretto stile di vita".    

 

CANCRO: LO SPORT AIUTA LA PREVENZIONE

A scendere in campo è anche la Lega contro il cancro che per l’iniziativa vuole incoraggia l popolazione a fare più movimento. Già durante la terapia e la riabilitazione, le persone colpite dal cancro possono approfittare dell’attività fisica.

Chi fa regolarmente movimento può ridurre il rischio di ammalarsi di tumore all’intestino e di cancro al seno. Alle persone adulte si raccomanda di fare ogni settimana almeno 2,5 ore di moto o di sport di media intensità, oppure 75 minuti ad alta intensità. Con il termine media intensità s’intende un’attività leggera che tolga solo leggermente il fiato, per esempio, andare in bicicletta oppure svolgere lavori di giardinaggio. Svolgere un'attività ad alta intensità significa invece un’attività che porta alla sudorazione e ad un respiro accelerato, come quando si fa jogging o fitness. L’attività fisica può essere, tuttavia, integrata facilmente anche nella vita quotidiana. Salire con le scale invece che con l’ascensore o rinunciare per una volta all’autobus e andare a piedi sono ottime possibilità per pretendere o richiedere gradualmente un po’ di più dal proprio corpo.

 

LO SPORT ANCHE DOPO LA DIAGNOSI

Fare regolarmente movimento può aiutare le persone colpite dal cancro ad affrontare meglio gli effetti collaterali della terapia e le conseguenze tardive della malattia. Inoltre, l’attività fisica influenza in modo positivo il gusto per la vita, in particolar modo dopo che a una persona è stato diagnosticato un tumore. L’attività fisica aumenta l’energia, riduce gli attacchi di stanchezza e aumenta la capacità di concentrazione. Tutto ciò può aiutare le persone colpite dal cancro a ritrovare di nuovo una certa stabilità e a rafforzare la fiducia nel proprio corpo. 

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