Influenza: costretti a letto oltre 2 milioni di italiani

La fascia maggiormente colpita è quella dei bambini sotto i cinque anni. Lo segnala l'ultimo bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanità

Alla fine di dicembre si erano registrati circa 1,4 milioni di italiani colpiti dall’influenza. Durante le festività natalizie la cifra è aumentata a 2.168.000 casi. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino della rete Influnet, diffuso dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Il livello di incidenza, secondo quanto riferito dall'Istituto, è pari a 11 casi ogni mille assistiti.

I pazienti maggiormente colpiti sono i bambini al di sotto dei cinque anni: circa 30 casi ogni mille. Gli esperti segnalano anche un brusco aumento negli anziani, in cui l'incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti.

 

 

OLTRE DUE MILIONI DI ITALIANI CON L’INFLUENZA

È stato registrato un repentino aumento dei casi di influenza nella settimana tra Natale e Capodanno. Sono stati costretti a letto pazienti di ogni età, per un totale di circa 2.168.000 di casi dall'inizio della sorveglianza. Agli inizi di dicembre il bollettino Influnet aveva registrato circa 1,4 milioni di italiani colpiti da sintomi influenzali, di cui 387.000 nella settimana tra il 18 e 24 dicembre. Nella settimana durante le festività, dal 25 al 31 dicembre, l'influenza ha messo a letto 673 mila italiani, con un’incidenza che si attesta a circa 11 casi ogni mille assistiti. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino della rete diffusa dall’Istituto Superiore di Sanità.

Secondo quanto dichiarato dall’Istituto Superiore di Sanità, l’andamento del picco influenzale sta registrando il medesimo andamento che si è potuto identificare nello stesso periodo che fa riferimento alla stagione 2016-2017. 

Secondo le prime rilevazioni fatte dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), stanno circolando i virus A(H3N2) e B/Yamagata viruses, già presenti nella scorsa stagione influenzale. Ciò sta a significare che una percentuale alta della popolazione potrebbe essere già protetta con il vaccino somministrato lo scorso anno. Tuttavia non è ancora possibile fare previsioni sull'intensità o sul picco dell'epidemia influenzale in Europa, nè si può escludere la comparsa di varianti del virus, che possono avere conseguenze pericolose per gli anziani. A predominare è il virus di tipo B (61%) su quello di tipo A (39%). 

 

I BAMBINI I SOGGETTI MAGGIORMENTI COLPITI

Il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità riferisce che la fascia d’età maggiormente colpita dall’influenza è quella che interessa i bambini al di sotto dei cinque anni, dove si osserva un'incidenza di 29,2 casi per mille assistiti. La fascia di bambini tra i 5 e i 14 anni si attesta a 19 casi su mille pazienti.

Gli esperti dell’Istituto Superiore segnalano anche un brusco aumento negli anziani, in cui l'incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti.

  

LE REGIONI ITALIANE PIÙ COLPITE

Le regioni dove l'influenza finora si è fatta sentire di più, con un'incidenza di almeno 10 casi per 1000 assistiti, sono il Piemonte, la provincia autonoma di Trento, l'Emilia-Romagna, la Toscana, il Lazio e la Calabria. Eccezione in Friuli Venezia Giulia, Veneto, provincia autonoma di Bolzano e Val d’Aosta in cui l’influenza si attesta a circa quattro casi per mille assistiti.

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