Fibromialgia: quali sono i sintomi iniziali

Dolori articolari e muscolari diffusi possono essere i primi segnali che identificano la sindrome fibromialgica, la malattia cronica che colpisce due milioni di italiani

La fibromialgia è una malattia reumatica che provoca l’infiammazione di muscoli, tendini e legamenti. La sindrome colpisce circa 2 milioni di italiani soprattutto donne, che rappresentano il 90% dei pazienti. La malattia può essere confusa con altri tipi di reumatismi, ma in questo caso il dolore all’apparato muscolo-scheletrico si presenta in maniera diffusa e persistente, spesso invalidante.

Scopriamo quali sono i sintomi iniziali che possono presagire la sindrome fibromialgica.

 

FIBROMIALGIA: COS’È

La sindrome fibromialgica è una malattia reumatica che colpisce i tessuti fibrosi (fibro), come tendini e legamenti. Il processo infiammatorio produce una costante tensione muscolare, che porta i pazienti a soffrire di dolori diffusi ai muscoli e alla strutture connettivali fibrose, soprattutto di schiena, gambe e collo. È una malattia cronica che costringe circa 2 milioni di italiani a convivere con sintomi invalidanti, che gravano sulla riuscita delle normali attività quotidiane.  

 

FIBROMIALGIA: SINTOMI INIZIALI

La fibromialgia è spesso molto difficile da riconoscere perché può essere confusa con altre patologie articolari, come artrite o altre forme di reumatismi. I sintomi iniziali della fibromialgia possono comparire intorno ai 35 anni, soprattutto nelle donne, che rappresentano il 90% del totale dei pazienti. La mialgia, ovvero l’infiammazione dell’apparato muscolo-scheletrico, può colpire diverse parti del corpo provocando dolori diffusi e persistenti come:

  • mal di schiena;
  • dolori articolari e rigidezza mattutina;
  • dolori alla mandibola;
  • tender points, ovvero punti che se sottoposti a pressione provocano dolore.

Chi è affetto da fibromialgia viene colpito da sintomi iniziali come l’astenia, ovvero una forma di stanchezza diffusa in tutto il corpo, che si presenta come un’assenza di energia invalidante che non permette di svolgere le normali attività quotidiane. Il dolore diffuso a muscoli e articolazioni possono provocare nel paziente colpito dalla sindrome fibromialgica un forte stress che può trasformarmi in ansia e depressione.

 

COME SI CURA LA FIBROMIALGIA

Nel caso in cui compaiano i primi sintomi è consigliato chiedere un parere al proprio medico che, valutando la compresenza di dolore diffuso nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose ad astenia, potrà procedere alla diagnosi della fibromialgia.

Attualmente non esiste una cura definitiva della fibromialgia, ma possono essere somministrati determinati trattamenti farmacologici che permettono al paziente di controllare e alleviare il dolore e i sintomi che caratterizzano la sindrome.

Una volta confermata la sindrome può essere prescritta una terapia farmacologica della fibromialgia, che può comprendere:

  • farmaci antinfiammatori e analgesici;
  • farmaci miorilassanti, che agiscono sulla contrattura muscolare;
  • farmaci che agiscono sulla serotonina, per combattere il dolore e migliorare il riposo notturno.

Ai farmaci elencati è consigliato un approccio fisioterapico, che può comprendere esercizi aerobici moderati ma continuativi e fisioterapia.

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