5 cose da sapere sulla pressione alta

La dieta e lo stile di vita incidono su chi soffre di ipertensione arteriosa, un disturbo che colpisce un italiano su tre

L’ipertensione arteriosa, o pressione alta, colpisce un italiano su tre. Questo disturbo può provocare gravi danni al cuore del paziente, aumentando notevolmente il rischio di infarto e ictus.  

Purtroppo l'ipertensione non è completamente curabile, ma può essere tenuta sotto controllo e consentire una vita del tutto normale seguendo una dieta sana e facendo regolare attività fisica.

Di stile di vita sano, terapia farmacologica e misurazione della pressione ne ha parlato a Policlinico News il Prof. Rosario Cianci, Responsabile del Centro “Marcello Malpighi per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa” dell’Azienda Policlinico Umberto I UOC di Nefrologia B, La Sapienza Università di Roma

 

L’IPERTENSIONE ARTERIOSA: COS’È

L'ipertensione arteriosa è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie della circolazione sistemica risulta elevata. Inevitabilmente questo significa un aumento di lavoro per il muscolo cardiaco. L'ipertensione arteriosa è una patologia che colpisce una persona su tre. Esistono diversi tipi di ipertensione arteriosa curabili sia farmacologicamente sia con altre terapie che necessitano di intervento chirurgico.

Secondo uno studio condotto dall'Imperial College London in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e pubblicato su Lancet a fine 2016, salgono a un miliardo e 130 milioni le persone con problemi di pressione alta.

Una diagnosi precoce può evitare complicanze o, addirittura, salvare la vita. Questo perché soffrire di pressione alta aumenta il rischio di essere colpiti da una malattia cardiovascolare come infarto e ictus.

 

STILE DI VITA SANO

Trattare l’ipertensione arteriosa è possibile già partendo dalle abitudini alimentari e dallo stile di vita. È fondamentale mantenere sotto controllo il peso del corpo, anche con l’ausilio di una regolare attività fisica. I soggetti in sovrappeso sono, infatti, più a rischio per l'insorgenza di patologie cardiovascolari,diabete e ipertensione arteriosa. Fare sport aiuta, inoltre, a migliorare la salute del cuore e dell’apparato circolatorio.

Per i paziente che soffrono di pressione alta è sconsigliato il fumo di sigaretta. La nicotina, contenuta nel tabacco stimola la produzione di adrenalina, accelerando i battiti del cuore ed aumentando la pressione sanguigna.

 

 

DIETA PRESSIONE ALTA

Alla base del controllo del peso va inserita soprattutto una dieta sana. Per salvaguardare la salute del cuore occorre migliorare l'equilibrio alimentare e nutrizionale: da una parte aumentando il consumo di frutta, verdura e pesce "grasso", dall'altra invece, limitando il consumo di olii, grassi, alcol e sale.

Il sale è, infatti, un pericolo spesso nascosto nella nostra alimentazione. Va moderato il consumo di cibi o derivato dai processi di lavorazione industriale che occupa una grossa fetta del consumo di sale. Solo una piccola percentuale è legata al sale utilizzato in cucina come condimento.

 

TENERE SOTTO CONTROLLO LA PRESSIONE

Tutti i pazienti colpiti da pressione alta sono tenuti a monitorare quotidianamente la pressione del sangue, anche a casa, e annotarne i risultati per poterli poi comunicare al medico curante. La misurazione della pressione periodica è un ottimo strumento anche per verificare se la cura in corso sia efficace.

 

SEGUIRE LE TERAPIE

In alcuni casi i soggetti che soffrono di ipertensione arteriosa sono tenuti a seguire una cura per il controllo della pressione. Nel trattamento della pressione alta gioca un ruolo fondamentale il paziente, che deve assicurare l’efficacia delle cure con l’assunzione costante dei farmaci prescritti.

Esistono tanti sistemi e piccoli stratagemmi per evitare la dimenticanza come il porta pillole settimanale, le sveglie, l’alert sullo smartphone o il classico promemoria sul frigorifero.

 

CURARE LA PRESSIONE ALTA ANCHE IN VACANZA

Come fare se è necessario seguire la terapia farmacologica in vacanza? Primo consiglio dello specialista è quello di portare sempre dietro una copia della prescrizione e i contatti del medico curante. È fondamentale anche conservare nel modo migliore i farmaci, che vanno inseriti in valigia e anche in una piccola borsa da portare sempre dietro. È importante non lasciare i farmaci in luoghi troppo caldi e umidi, potrebbe essere utile custodirli in frigo o in un ambiente al buio.  

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