Vaccini obbligatori: tutte le novità sul decreto

Le vaccinazioni obbligatorie passano a 10 dalle 12 decise inizialmente. Ridotte le sanzioni e i genitori non rischiano più di perdere la potestà genitoriale

I vaccini obbligatori da 12 diventano 10. La Commissione Sanità del Senato ha dato il via libera all'emendamento della senatrice Emilia Grazia Di Biasi che prevede di ridurre il numero di sieri necessari per iscrivere i propri figli a scuola dal prossimo anno scolastico 2017-2018.

Con le modifiche apportate, nel decreto vaccini restano obbligatorie le vaccinazioni contenute nelle formulazioni esavalenti e tetravalenti. Mentre, diventano consigliati e gratuiti quelli che proteggono dal virus della meningite del ceppo C e B, insieme a pneumococco e rotavirus.

L’emendamento prevede ulteriori modifiche al decreto come la riduzione delle sanzioni e i genitori non rischieranno più di perdere la patria potestà sui propri figli.

 

I 10 VACCINI OBBLIGATORI

"L'inclusione nell'obbligo per l'accesso a scuola di 10 vaccini, ovvero i sei vaccini contenuti nella formulazione esavalente e i quattro tetravalente è giustificata dal carattere di urgenza ed emergenza dettata dal declino delle coperture vaccinali e dalla situazione epidemiologica nazionale". E' quanto si legge nel parere inviato dall'Istituto superiore di sanità alla presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi, in merito all'emendamento inserito nel decreto sui vaccini che riduce da 12 a 10 quelli obbligatori.

Questo è l’elenco dei 10 vaccini obbligatori:

  • poliomelite;
  • difterite;
  • tetano;
  • epatite B;
  • pertosse;
  • emofilo di tipo B;
  • morbillo;
  • parotite;
  • rosolia;
  • varicella.

 

CONSIGLIATO VACCINO MENINGITE E PNEUMOCOCCO

Le restanti vaccinazione contro il meningococco B e C, pneumococco e rotavirus sono state escluse dall’obbligatorietà, seppur restando consigliate e gratuite. "Per quanto riguarda i vaccini contro il meningococco di sierogruppo b e C, nonché gli altri due vaccini raccomandati per l'età infantile nell'ambito del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019, ovvero quelli contro pneumococco e rotavirus - si legge ancora nel documento - si ritiene comunque necessario rafforzare con norma di legge la raccomandazione già contenuta all'interno del Pnpv per un'offerta attiva e gratuita dei 4 vaccini, data l'urgenza di raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali, anche per far fronte a possibili eventi epidemici (vedasi il focolaio regionale di malattia invasiva causato dal meningococco C)".

 

SANZIONI RIDOTTE

L’emendamento ha apportato ulteriori modifiche al decreto vaccini. Vengono ridotte le sanzioni previste per i genitori che non vaccinano i proprio figli. Le multe scendono da 7.500 a 2.500 euro. Viene soppressa anche la disposizione che avrebbe obbligato la segnalazione dei genitori non adempienti alla Procura dei minori. Inizialmente questa denuncia avrebbe provocato la perdita della patria potestà sui figli. 

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