Psoriasi guttata: come si manifesta e come si cura

È causata dall'infezione del batterio streptococco, lo stesso che provoca il mal di gola. I sintomi possono essere attenuati anche prendendo il sole

La psoriasi guttata è un’infezione della pelle che causa la comparsa di macchie rosse di forma ovale su arti e cuoio capelluto. La patologia è la conseguenza di un’infezione da streptococco alle vie aree, la stessa che provoca mal di gola, faringite e tonsillite.

Questa forma di psoriasi non è contagiosa e quindi non può essere trasmessa ad altri soggetti, e può essere curata con diversi trattamenti farmacologici. Scopriamo quali sono i sintomi della psoriasi guttata e come si può curare.

 

PSORIASI GUTTATA COS’È

La psoriasi guttata è una malattia della pelle che colpisce in prevalenza i bambini fino a 15 anni. In età adulta può comparire nella fascia d’età dai 30 anni in su. Spesso la psoriasi guttata è collegata a un’infezione da streptococco alle vie aree. La psoriasi guttata da streptococco può essere una conseguenza di un mal di gola, di una faringite o una tonsillite.

Non è una malattia infettiva, quindi, non può essere contagiata ad altri individui, ma può essere curata attraverso la somministrazione di farmaci e con l’uso di creme e shampoo specifici per la psoriasi.  

 

PSORIASI GUTTATA SINTOMI

La malattia colpisce aree specifiche del corpo, come il tronco, gli arti e il cuoio capelluto. Più raramente interessare l’area del viso. Questa forma di psoriasi prende il suo nome dalla parola latina gutta, che vuol dire goccia, per le sue particolari manifestazioni fisiche che provoca ai soggetti psoriasici.

I sintomi della psoriasi guttata sono le caratteristiche macchioline rosse sulla pelle, non più grandi di 2 cm, che possono provocare un intenso prurito. I sintomi iniziali possono trasformarsi, nell’arco di pochi giorni, in chiazze rosse di dimensioni più grandi e di forma ovale. Di seguito a questo aumento del volume della macchia, la pelle inizia a diventare squamosa e a screpolarsi.

 

PSORIASI GUTTATA CURA

Quanto dura la psoriasi guttata? La malattia ha un andamento imprevedibile, in alcune fasi può essere asintomatica fino a ricomparire improvvisamente. Solitamente, la psoriasi guttata può avere un decorso spontaneo nell’arco di qualche settimana senza alcun trattamento farmacologico. Esistono alcuni rimedi come gli shampoo e i detergenti specifiche per la psoriasi, che permettono di prevenire la riacutizzazione dei sintomi.

Solo il medico può prescrivere una cura specifica in base all’intensità del focolaio della psoriasi. Le cure farmacologiche, attualmente prescritte, comprende pomate e creme corticosteroidei, ovvero ormoni o a base di steroidi. Queste creme non risolvono completamente la patologia, ma alleviano il rossore, il prurito e le zone squamose del cuoio capelluto.   

Un’altra cura per il trattamento della psoriasi guttata è la fototerapia, che viene fatta attraverso alcuni macchinari che sprigionano raggi UV. Una tecnica che va ripetuta periodicamente e che permette di arrestare la malattia temporaneamente.

Per alleviare l’infiammazione e il rossore possono essere assunti farmaci cortisonici, che con le loro proprietà vasocostruttive allevia il dolore e l’ispessimento della pelle.

 

PSORIASI GUTTATA E SOLE

Esiste una connessione tra psoriasi guttata e sole. L’esposizione ai raggi solari migliorano la psoriasi soprattutto se associati all’acqua marina, ma vanno evitate con cura le scottature. È in questo caso consigliato scegliere la crema con un alto fattore di protezione ed evitare di esporsi nelle ore più calde. Può essere utile, inoltre, assumere un integratore a base di vitamina D almeno un mese prima dell’esposizione al sole. In questo modo la pelle può apparire più protetta dalle troppe radiazioni e ne trae meglio i benefici, limitando i danni. 

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