I vaccini saranno obbligatori per l'iscrizione a scuola

Il Consiglio dei Ministri dà il via libera al decreto legge che renderà obbligatorio somministrare 12 vaccini ai bambini da 0 a 6 anni

Vaccini obbligatori per i bambini da 0 a 6 anni che dovranno iscriversi alla scuola. Il Consiglio dei Ministri dà il via libera al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà della vaccinazione come requisito necessario per l'accesso all'istruzione scolastica.  

L'obbligo di vaccinarsi per potersi iscrivere a scuola decadde nel 1999 dopo che per oltre trent'anni, e cioè dal 1967, era stato invece indispensabile.

"Superare le difformità a livello regionale e dare un'unica linea di indirizzo. Questo l'obiettivo del decreto approvato oggi, con cui abbiamo allargato a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola", ha affermato il ministro della salute Lorenzin al termine del Consiglio dei Ministri.

 

DECRETO LEGGE VACCINI OBBLIGATORI

La norma produrrà "l'impossibilità di iscriversi al sistema scolastico zero-sei anni" per i non vaccinati. Il decreto, ha spiegato il Premier Gentiloni, rende obbligatori "una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati. Tra questi ce ne sono di importanti come quelli contro il morbillo e la meningite, che dal momento di approvazione del decreto diventeranno obbligatori con modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi".

I 12 vaccini obbligatori per l’accesso ad asili nido e scuole materne sono:
 
  • antidifterica,
  • antitetanica,
  • antipolio,
  • antiepatite virale B,
  • antipertosse,
  • anti Haemophilus influenzae di tipo B,
  • antimorbillo,
  • antiparotite,
  • antirosolia,
  • antimeningococcico C,
  • antimeningococcico B,
  • antivaricella.
 
Alcuni di questi vaccini erano già obbligatori, mentre altri – come quello contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) – erano solo consigliati. Non erano però previste particolati sanzioni in caso di mancata vaccinazione, mentre ora il governo si è impegnato a mantenere controlli più elevati, anche per quanto riguarda i provvedimenti contro chi non esegue le vaccinazioni.

 

MAGGIORI CONTROLLI SULLA VACCINAZIONE

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha specificato che il decreto allarga "a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola", annunciando che aumenteranno i controlli sulla copertura vaccinale. "Vogliamo aumentare la copertura vaccinale in tutto l'arco della vita del ragazzo - ha spiegato - e nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta e laddove non lo sia stato per mettere in campo una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e che mettano in sicurezza la comunità scolastica". Anche la scuola, prosegue “avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare. Se ciò non avviene c'è una sanzione molto elevata. E il controllo avviene ogni anno, non una tantum".

 

A BREVE UN VADEMECUM PER L'APPLICAZIONE DEL DECRETO

In tempi brevi verrà diffuso "un vademecum sulle modalità e i tempi delle vaccinazioni", una guida per Asl, scuole e genitori su come applicare il decreto vaccini. Nel provvedimento "abbiamo previsto una corposa norma transitoria sia per quest'anno sia per l'entrata a regime, che eviterà qualsiasi tipo di problema burocratico" ha spiegato la ministra Beatrice Lorenzin e "appena uscirà il decreto faremo una conferenza stampa in cui daremo tutte le indicazioni. Faremo delle schede informative per i genitori sui tempi, sulle modalità, sul certificato e su come farlo".

"Abbiamo avuto già ieri un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini - ha aggiunto la ministra - e avremo un incontro con le Regioni, per cercare di uniformare al massimo il servizio Regione per Regione". 

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