Dermatite atopica bambini: consigli pratici

La dermatosi infiammatoria colpisce circa un bimbo su 5. Ecco i consigli per prevenire l'infiammazione cutanea

La dermatite atopica (DA) è una malattia cronica della pelle che si manifesta prevalentemente nei bambini sotto i 7 anni e ha una risoluzione spontanea entro l’età puberale. È una dermatosi infiammatoria che si caratterizza per la presenza di eczemi sulla cute del viso e degli arti del bambino.

Non esistono farmaci in grado di curare definitivamente la malattia, ma si può prevenire l’aggravarsi dei sintomi seguendo alcune misure igienico-ambientali, definite dalla Fondazione per la dermatite atopica.

 

DERMATITE ATOPICA 

L’eczema atopico, anche conosciuto come dermatite atopica è una forma di dermatosi cronica pruriginosa e infiammatoria. Le cause della dermatite atopica sono da individuare in un complesso intreccio di fattori ambientali, genetici e immunologici. La malattia provoca un difetto della barriera cutanea, che causa la perdita di acqua e la conseguente secchezza. La disidratazione della pelle favorisce l’ingresso di allergeni e la penetrazione di microrganismi in grado di peggiorare ulteriormente l’infiammazione.

L’incidenza della dermatite atopica è triplicata negli ultimi 30 anni, soprattutto nei paesi industrializzati. L’epidemiologia in Italia sia attesta intorno al 15% e può insorgere nei primi mesi di vita del bambino. Colpisce il 20% dei bambini sotto i 7 anni e circa il 18% nella fascia d’età tra i 7 e i 16 anni.

 

COME SI PRESENTA LA DERMATITE ATOPICA NEI BAMBINI

Le caratteristiche degli eczemi, tipici della dermatite atopica, variano in funzione dell’età del bambino: nel lattante si manifestano come chiazze rotondeggianti rosse nella zona del volto e degli arti, mentre a livello del cuoio capelluto e della fronte si può avere una desquamazione giallo-brunastra; nel bambino più grande, la dermatite si localizza nelle pieghe di gambe e braccia, intorno alla bocca e sulle palpebre, mentre la cute appare secca ed in alcune aree si inspessisce.

Ancora non sono stati individuati farmaci capaci di contrastare la malattia dermatologica. Esistono però alcuni fattori che possono prevenire i fattori scatenanti, attraverso una serie di misure di tipo igienico-ambientale.

Di seguito i consigli degli specialisti dermatologi della Fondazione per la dermatite atopica, per prevenire l’aggravarsi dell’infiammazione.

 

IGIENE

Per evitare il peggioramento degli eczemi è importante mantenere la giusta igiene della cute del bambino. Alcuni consigli riguardano proprio i metodi con cui lavare il bambino. Ad esempio l’acqua non deve superare i 32-34° perché le alte temperature aumentano la secchezza della cute e riaccende l’infiammazione. La doccia o il bagnetto non devono superare i 5-10 min di durata, perché il calcare secca la cute e il cloro può irritarla.

Per coloro che preferiscono il bagno per i bambini i dermatologi consigliano di aggiungere un emolliente liquido nell'acqua per neutralizzarne la durezza. Il corpo e i capelli devono essere lavati con prodotti senza sapone, perché il pH è più simile a quello della cute e non peggiora quindi la secchezza cutanea, e shampoo dermatologici delicati.

È sconsigliato l’utilizzo di spugne e cotone che a causa dello sfregamento possono peggiorare lo stato degli eczemi, molto meglio lavarsi con le mani.

 

INDUMENTI

Anche gli abiti indossati dal bambino possono peggiorare l’infiammazione cutanea. Potrebbe essere utile evitare di coprire troppo il bambino, perché la sudorazione favorisce il prurito. Il cotone è il materiale consigliato, mentre sarebbe meglio evitare tessuti sintetici e di lana che aumentano il prurito.

 

A CASA

Anche la temperatura della casa è un fattore importante. Potrebbe essere utile evitare di riscaldare troppo la casa e di aprire regolarmente le finestre per cambiare l’aria sia d’estate che d’inverno. Sterilizzare la casa da alcuni allergeni come: polvere, acari della polvere e pelo di animali domestici. Evitare complementi d’arredo che possono catturare gli agenti allergenici come le moquette, i cuscini, tappeti e piumoni in piuma. È, inoltre, assolutamente sconsigliato il fumo di sigaretta.

 

AL MARE

Gli specialisti non sconsigliano di portare il bambino al mare, salvo in caso di lesioni essudanti, che potrebbero bruciare. Dopo il bagno è consigliato sciacquarsi, perchè il sale mariano sulla pelle provoca tensione.

Spesso d'estate vi è un miglioramento spontaneo, ma bisogna fare prudenza all’eccessiva sudorazione che può causare il peggioramento dell’infiammazione.

 

COME APPLICARE L’EMOLLIENTE

I dermatologi consigliano l’applicazione quotidiana di emolliente indispensabile per idratare e ammorbidire la pelle. La crema lenitiva permette di proteggere la cute del bambino con dermatite atopica. Oltre a ricostruire la funzione cutanea di barriera attenua la sensazione di prurito e d’irritazione.

È necessario, però, prestare molta attenzione ad alcuni elementi, come:

  • lavare bene le mani prima di applicare l’emolliente;
  • scegliere emollienti ipoallergenici;
  • applicare l’emolliente una o due volte al giorno secondo la prescrizione del medico, sulla cute leggermente umida;
  • applicare uno strato sottile. In caso contrario la cute potrebbe occludersi e favorire le infezioni. 

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