Vaccini obbligatori per l'accesso a scuola: il ddl al Senato

Il disegno di legge, presentato a Palazzo Madama, chiede la reintroduzione dell'obbligatorietà vaccinale per l'iscrizione dei bambini a tutte le scuole italiane

Vaccini obbligatori per tutti i bambini a scuola. Ecco cosa prevede il ddl preso in esame dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato. La vaccinazione potrebbe tornare a essere “il requisito necessario per l’accesso alle scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e degli enti locali”, un requisito venuto meno nel 1999 con il decreto del Presidente della Repubblica n. 355.

 

PROBABILE INTRODUZIONE DELL’OBBLIGATORIETÀ VACCINALE?

Il 6 novembre 2015 la Conferenza delle Regioni aveva dato il via libera al Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2016-2018, presentato dal Ministero della Salute. Nel testo del documento era già previsto il divieto di iscrizione ai bambini senza vaccinazione, ma solo dopo un “aggiornamento della normativa”.

Un aggiornamento che dovrebbe essere rappresentato proprio dal disegno di legge 2679, sulla reintroduzione della vaccinazione obbligatoria per l’iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado, all’esame della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

 

DDL VACCINI OBBLIGATORI

Nel ddl, presentato dalla senatrice Francesca Puglisi, sono presenti due articoli. Il primo modifica l'articolo 47 del Regolamento per l'applicazione del decreto del presidente della Repubblica del 1967 (n.1518), prevedendo che, "al fine di tutelare la salute dei cittadini, costituisce requisito necessario per l'accesso ai servizi educativi pubblici e privati e alle scuole di ogni ordine o grado, statali, paritarie private e degli enti locali, l'aver assolto gli obblighi vaccinali previsti dalla normativa vigente".

Verranno controllati anche i dirigenti scolastici dei servizi e delle scuole che "sono tenuti, all'atto dell'iscrizione alla scuola o agli esami – come si legge nel testo - a richiedere la presentazione della relativa certificazione, comprovante l'adempimento degli obblighi vaccinali. Copia della certificazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni e delle rivaccinazioni è conservata nel fascicolo personale dell'alunno”.

 

ISTITUZIONE DI UNA BANCA DATI VACCINALE 

L'articolo due del disegno di legge prevede che entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano "istituiscano una banca dati delle vaccinazioni eseguite dalla popolazione in età scolare e in età adulta per raccogliere, in modo sistematico, i dati relativi ai vaccinati e sviluppare le attività di sorveglianza delle malattie suscettibili di vaccinazione e monitorare nel tempo gli eventuali effetti indesiderati dei vaccini per migliorarne i livelli di sicurezza e di efficacia".

Nello stesso articolo è richiesto al Ministero della Salute di istituire, entro un anno dall’entrata in vigore, di “un’ Anagrafe vaccinale nazionale, con il compito di raccogliere i dati delle banche dati regionali e svolgere un'attività di monitoraggio dell'accesso alle prestazioni vaccinali da parte di tutti i cittadini".

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