Settimana della salute della Donna: la mappa delle visite gratuite

Porte aperte in oltre 190 ospedali e 18mila farmacie italiane che aderiscono all'iniziativa dedicata alla prevenzione delle principali patologie femminili

Fino al 22 aprile tutte le donne potranno sottoporsi a oltre 4mila visite ed esami strumentali offerti in oltre 190 ospedali in tutta Italia. Un appuntamento ideato con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e la sensibilizzazione alle principali patologie femminili.

L’(H)Open Week è un’iniziativa promossa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), in occasione della Giornata nazionale dedicata alla salute della donna, che quest’anno è stata fissata per il 22 aprile.

 

PREVENZIONE AL FEMMINILE

La terza edizione della Giornata della Salute della Donna è dedicata all’importanza della prevenzione in tutte le sue diverse fasi della vita: dalla giovinezza (0-20 anni) alla fase adulta (21-50 anni) fino alla fase del cambiamento, ovvero dalla menopausa in poi.

Nella settimana dal 18 al 24 aprile oltre 190 ospedali, riconosciuti dal Bollino Rosa, metteranno a disposizione di tutte le donne i propri sanitari per sensibilizzare e informare sui percorsi di screening e diagnosi delle principali patologie femminili.  

Saranno offerti a tutte le donne visite, consulti, esami strumentali e saranno organizzati eventi informativi e molte altre attività nell’ambito di 13 aree specialistiche: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, psichiatria, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza. 

 

PER SCOPRIRE TUTTE LE INIZIATIVE

Per scoprire tutti gli ospedali che aderiscono alla settimana della Salute, è sufficiente collegarsi al sito Bollini Rosa. Inserendo Regione e Comune di residenza o domicilio è possibile scoprire l’elenco dei servizi offerti dalle varie strutture sanitarie. Lombardia, Lazio e Veneto le regioni più rappresentate, ma non va male nemmeno in Campania, Sicilia e Puglia.

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